Andrea Di Priolo, dell’associazione Terre Pulite, interviene dopo l’omelia di sabato sera a Santa Maria di Portosalvo, rilanciando con forza il messaggio del parroco di Scoglitti noto a tutti come padre Robert. “Nella frazione di Scoglitti vive un sacerdote che tutti conoscono semplicemente come padre Robert. Il suo vero nome polacco è difficile da pronunciare, ma ormai per tutti è diventato ‘Padre Robert’,” afferma Di Priolo. “È un parroco molto amato e seguito, soprattutto per il suo modo semplice di parlare alle persone e di stare vicino a chi vive momenti difficili, agli ultimi e alle famiglie del territorio.”
Durante l’omelia, ricorda Di Priolo, il sacerdote ha richiamato la comunità a riflettere su quanto accaduto nei giorni scorsi con i sacchi dei rifiuti non ritirati, non conformi e contrassegnati con il bollino. “Lo ha fatto senza polemiche, ma con parole semplici che hanno fatto riflettere molti presenti. Ha parlato del rispetto per l’ambiente e della responsabilità che tutti noi dovremmo avere verso il territorio in cui viviamo.” Per Di Priolo, il cuore del messaggio sta nel legame tra decoro, salute e futuro: “Sporcare, inquinare o abbandonare rifiuti non significa soltanto rovinare il paesaggio, ma fare male anche alla salute delle persone e al futuro della comunità.” Nel suo intervento, sottolinea ancora Di Priolo, il parroco ha richiamato l’esempio di San Francesco d’Assisi e il suo amore per il creato. “La terra va amata, custodita e rispettata. È un richiamo che parla a tutti, credenti e non, perché riguarda la casa comune.” “Ringrazio Padre Robert per queste parole sincere e profonde,” conclude Di Priolo. “A volte un messaggio semplice riesce ad arrivare più di tante polemiche e fa capire davvero quanto sia importante avere cura della nostra terra.”









