L’incontro formativo organizzato dall’Ordine degli Architetti, pianificatori, paesaggistici e conservatori della provincia di Ragusa, svoltosi all’auditorium della Camera di Commercio, ha fatto registrare una partecipazione significativa da parte di professionisti, tecnici e rappresentanti delle amministrazioni locali. Al centro del confronto, le novità introdotte dal nuovo Codice dei contratti pubblici e le ricadute operative per i servizi di architettura e ingegneria, con particolare attenzione al recepimento regionale e alle procedure applicate in Sicilia.

L’ospite d’onore dell’iniziativa è stato Rino La Mendola, da poco nominato vicepresidente nazionale del Consiglio nazionale degli architetti PPC, figura di riferimento nel panorama italiano per le tematiche legate alla progettazione pubblica e ai concorsi di architettura. La sua presenza ha dato un valore aggiunto all’incontro, offrendo una lettura aggiornata e autorevole delle principali innovazioni normative.
Il presidente dell’Ordine provinciale di Ragusa, Vincenzo Pitruzzello, ha evidenziato come il nuovo Codice rappresenti un passaggio cruciale per la qualità delle opere pubbliche e per il ruolo dei professionisti. Ha sottolineato che il legislatore ha introdotto principi chiari, come la centralità della progettazione, la qualificazione delle stazioni appaltanti, la digitalizzazione delle procedure e l’obbligo di adottare strumenti che garantiscano trasparenza e competenza. Pitruzzello ha rimarcato che il Codice non deve essere percepito come un ostacolo burocratico, ma come un’opportunità per elevare gli standard della progettazione e per rafforzare il rapporto tra professionisti e pubbliche amministrazioni.
Nel corso dell’incontro sono stati approfonditi i temi più rilevanti del nuovo impianto normativo: la distinzione tra livelli di progettazione, il ruolo del Rup, la qualificazione delle stazioni appaltanti, l’importanza dei concorsi di progettazione come strumento privilegiato per selezionare idee di qualità, la gestione delle procedure telematiche e l’impatto della digitalizzazione sulla trasparenza degli appalti. È stato inoltre analizzato il recepimento siciliano, che introduce specificità operative che i professionisti devono conoscere per lavorare correttamente con gli enti locali.
Pitruzzello ha ribadito l’impegno dell’Ordine nel promuovere una cultura della qualità e della responsabilità, ricordando che la formazione continua è un elemento essenziale per affrontare un quadro normativo in evoluzione e per garantire ai cittadini opere pubbliche più sicure, più efficienti e più sostenibili. Ha sottolineato che iniziative come questa rappresentano un momento di crescita collettiva e un’occasione per rafforzare il dialogo tra professionisti e istituzioni. A occuparsi dell’approfondimento delle competenze professionali è stata invece la vicepresidente dell’Ordine, Federica Cavallo, unitamente alla consigliera Letizia Rollo.
L’incontro si inserisce nel percorso di aggiornamento costante che l’Ordine degli architetti della provincia di Ragusa sta portando avanti, con l’obiettivo di accompagnare i propri iscritti nell’applicazione del nuovo Codice e di sostenere una progettazione pubblica che sia all’altezza delle sfide del territorio.







