Un incendio si è sviluppato oggi in viale del Tempio, a Vittoria, interessando un’area privata con sterpaglie, carrubi, ulivi e un piccolo boschetto di pini adiacente a un’abitazione abitata. Le fiamme, spinte dal vento e alimentate dalla vegetazione secca, hanno raggiunto il confine della casa, creando momenti di forte apprensione. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno circoscritto rapidamente il fronte del fuoco evitando che l’incendio raggiungesse l’edificio. Non si è reso necessario evacuare i residenti.
Determinante si è rivelato il lavoro di prevenzione svolto dal proprietario del terreno, che aveva realizzato dei frangifuoco attorno alla casa: una scelta che oggi ha fatto la differenza, rallentando l’avanzata delle fiamme e permettendo ai soccorritori di operare in condizioni più favorevoli.
A raccontare quanto accaduto è l’attivista ambientalista Andrea Di Priolo, che ha ricevuto la segnalazione tramite WhatsApp da un cittadino della zona di via Como, il quale aveva notato una colonna di fumo alzarsi in lontananza. «Appena ricevuta la segnalazione – spiega – il mio senso civico mi ha portato a prendere immediatamente lo scooter e raggiungere la zona per capire cosa stesse accadendo e soprattutto valutare l’entità della situazione».
Di Priolo sottolinea come episodi del genere non possano essere ignorati, soprattutto in un territorio dove gli incendi rappresentano un rischio concreto per l’ambiente, le campagne, le serre e le abitazioni. «Quando si vede del fumo – afferma – bisogna sempre verificare e avvisare subito le autorità competenti, perché anche un piccolo focolaio può trasformarsi rapidamente in un pericolo serio».
L’incendio di oggi, infatti, ha interessato un’area piuttosto estesa e ha minacciato non solo la vegetazione ma anche alcune installazioni di serre e l’abitazione confinante. Solo il tempestivo intervento dei vigili del fuoco e la presenza dei frangifuoco hanno evitato conseguenze più gravi.
Di Priolo lancia infine un appello alla comunità: «Troppo spesso prevale l’indifferenza o l’idea che qualcun altro chiamerà. Ma il senso civico significa anche questo: fermarsi, segnalare, non voltarsi dall’altra parte. Basta una chiamata al 112 per attivare i soccorsi e magari evitare danni gravissimi o salvare delle vite».
Ricorda inoltre che in quelle abitazioni potrebbe trovarsi una persona anziana sola o qualcuno che non si accorge subito del pericolo. «La collaborazione dei cittadini è fondamentale e non dovrebbe mai mancare davanti a un incendio o a qualsiasi situazione di rischio».










