Nel mese di maggio 2026 la Polizia di Stato, in sinergia con l’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza, ha pianificato e condotto una serie di operazioni straordinarie di vigilanza del territorio, mirate a contrastare il traffico di sostanze stupefacenti e l’immigrazione irregolare.
Le attività hanno interessato diversi comuni della provincia e si sono avvalse anche dell’apporto dei tecnici Enel e della Polizia Locale di Comiso.
Particolare attenzione è stata riservata a gruppi di edifici del centro storico, dove sono state effettuate verifiche sulla corretta destinazione d’uso degli immobili, sulla effettiva presenza degli aventi diritto, nonché sulla regolarità dei contratti di locazione e delle utenze collegate.
L’impiego complessivo di circa 130 operatori ha prodotto i seguenti risultati:
– 65 posti di controllo effettuati;
– 1.235 persone identificate;
– 640 veicoli sottoposti a verifica;
– 25 infrazioni al Codice della Strada contestate;
– 9 cittadini stranieri espulsi, di cui 4 accompagnati presso i Centri di permanenza per il rimpatrio (CPR);
– 7 esercizi pubblici controllati.
Nel corso delle ispezioni agli esercizi pubblici, la Polizia di Stato ha operato con il supporto dei Vigili del Fuoco, dell’Ispettorato del Lavoro e dell’Azienda sanitaria provinciale di Ragusa, al fine di accertare il possesso delle autorizzazioni previste e la sussistenza dei requisiti tecnici e di sicurezza richiesti dalla normativa vigente.
I controlli si inseriscono nel più ampio dispositivo di prevenzione e presidio del territorio, volto ad assicurare il rispetto della legalità e a innalzare i livelli di sicurezza percepita dalla cittadinanza.










