Sembrava la scena di una canzone — quella “neve ad agosto” che Gigi D’Alessio usa come metafora dell’impossibile — e invece oggi, nel cuore dell’estate iblea, ci siamo andati incredibilmente vicini. Nel pomeriggio, infatti, una grandine fittissima ha imbiancato campi, strade e tetti, lasciando per alcuni minuti l’impressione di un paesaggio invernale. Un manto bianco improvviso, quasi surreale, che ha sorpreso automobilisti e residenti, soprattutto nelle zone montane.
Le precipitazioni, molto più intense rispetto ai giorni precedenti, hanno colpito in particolare Giarratana, Monterosso Almo e Chiaramonte Gulfi, dove i temporali hanno creato disagi alla circolazione e momentanee difficoltà per alcune attività agricole. In diversi tratti, la grandine ha formato accumuli tali da rendere necessario procedere a velocità ridotta, mentre i canali di scolo faticavano a smaltire l’acqua piovana.
L’episodio si inserisce in una settimana meteorologicamente instabile, che abbiamo raccontato anche attraverso le cronache degli ultimi giorni: un territorio che alterna giornate serene a improvvisi fenomeni violenti, come se il clima stesso rispecchiasse quella fragilità che abbiamo visto nelle nostre strade, nei nostri incidenti, nelle nostre emergenze quotidiane.
Secondo le informazioni meteo più aggiornate, l’instabilità non è ancora finita. Nelle prossime ore sono attesi nuovi rovesci sparsi, con possibilità di ulteriori temporali nelle aree interne della provincia. Le temperature resteranno leggermente sotto la media stagionale, mentre da domenica è previsto un graduale miglioramento, con il ritorno del sole e un aumento termico più marcato a partire da lunedì.
Un pomeriggio da ricordare, insomma: non era neve, ma per qualche minuto i comuni montani hanno assaggiato un frammento d’inverno in piena estate. E forse, come spesso accade, la natura ci ha ricordato quanto sia imprevedibile, potente e capace di sorprenderci quando meno ce lo aspettiamo.









