La SRR ATO 7 Ragusa ha avviato un’approfondita attività di verifica interna dopo aver riscontrato alcune anomalie nel corso dei controlli amministrativi. Secondo quanto comunicato dalla società, sarebbero emerse presunte anticipazioni stipendiali non autorizzate a favore di tre dipendenti, circostanza che ha spinto gli organi di vertice ad attivare immediatamente le procedure previste.
L’indagine interna, condotta dal dirigente della struttura, ha portato la SRR a presentare un esposto–querela alla Procura della Repubblica di Ragusa nei confronti dei tre dipendenti coinvolti. Contestualmente, la società ha adottato le misure cautelari ritenute necessarie per tutelare la gestione amministrativa e garantire la piena trasparenza dell’ente.
Il Consiglio di Amministrazione ribadisce di aver sempre operato nel rispetto delle norme e delle procedure interne, confermando la massima collaborazione con le autorità competenti. Nel comunicato si evidenzia inoltre che i presidi di controllo, predisposti per assicurare correttezza e tracciabilità, sembrerebbero essere stati aggirati con destrezza e in concorso, considerati i ruoli ricoperti dai dipendenti interessati dalla vicenda.
La SRR ATO 7 Ragusa assicura che l’indagine non avrà alcun impatto sulla continuità del servizio pubblico e che l’immagine degli organi societari e dei lavoratori che operano con correttezza rimane pienamente tutelata. La presidente del CdA, Maria Monisteri Caschetto, ha confermato la volontà dell’ente di procedere con la massima chiarezza e nel pieno rispetto delle istituzioni.











