Si è conclusa con il rinvio a giudizio, al termine di cinque ore di camera di consiglio, l’udienza svoltasi nell’aula intitolata al giudice Michele Palazzolo davanti al gip Gaetano Di Martino del Tribunale di Ragusa, per i tre indagati a vario titolo nell’omicidio di Giuseppe Ottaviano, 42 anni, avvenuto a Scicli nella notte tra l’11 e il 12 maggio 2024.
La prima udienza dibattimentale è fissata per l’8 settembre dinanzi alla Corte d’Assise di Siracusa.
Due imputati rispondono di omicidio aggravato in concorso e di violazione di domicilio aggravata: un 44enne, in carcere dal 5 novembre 2025, assistito dagli avvocati Francesco Villardita e Daniela Coria, e un 27enne, difeso dall’avvocato Edoardo Cappello.
La compagna del 44enne, già legata sentimentalmente a Ottaviano, è accusata di favoreggiamento ed è patrocinata dall’avvocato Coria.
Secondo la Procura, sulla base delle indagini dei carabinieri del Nucleo Investigativo di Ragusa, del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Modica, dei militari della Tenenza di Scicli e del Ris di Messina, il delitto sarebbe riconducibile a un movente passionale.
La madre e la sorella della vittima si sono costituite parte civile, rappresentate dagli avvocati Daniele Scrofani e Luigi Piccione.










