Il Palio delle Contrade è ripartito dal luogo simbolo della sua prima edizione: “Tre Casuzze”, rione vincitore dell’esordio.
Sabato 4 luglio ha preso il via la seconda edizione della kermesse promossa dal Comune di Ragusa, in collaborazione con i clown dottori di “Ci Ridiamo Sù” e con “Eduka”, riconfermando la cifra dell’iniziativa: sì alla competizione, ma soprattutto divertimento, creatività e spirito di comunità.
Fin dal pomeriggio il campo di gara si è animato di famiglie, bambini, giovani e curiosi. Le sei contrade hanno raggiunto l’area dell’evento sfoggiando colori, gonfaloni e un entusiasmo contagioso, dando corso a un calendario che ha alternato spettacolo, prove a squadre e tanta allegria.

Dopo i saluti istituzionali. dal palco allestito con grandi balle di fieno Fabio Ferrito, Alessandro Vitrano e Daniele Spadola, in rappresentanza delle associazioni organizzatrici, hanno dichiarato ufficialmente aperto il Palio, ringraziando i rioni per il lavoro preparatorio svolto negli ultimi mesi.
Ogni compagine ha narrato la propria identità con costumi, musiche, stendardi, mascotte e scenografie originali, frutto di settimane di impegno e fantasia.
“Tre Casuzze” ha sfilato al suono di una sola fisarmonica, scelta per non spaventare la mascotte: un vitellino che ha subito conquistato il pubblico. “Petrulli” ha proposto uno stemma elegante e un brano composto ad hoc per il Palio. “Poggio del Sole” ha coinvolto i presenti con musica originale realizzata dalla stessa contrada. “Puntarazzi” ha impressionato per la forza scenografica dei costumi e dei copricapi di fieno, mentre “Gatto Corvino” ha optato per una sfilata quasi teatrale, con movimenti lenti e perfettamente sincronizzati. “Punta Braccetto” ha emozionato con una barca costruita per l’occasione e con la presenza, a bordo, di una storica residente, simbolo di una comunità capace di unire generazioni.
Al termine della sfilata sono iniziati i giochi: dal Festival-KaraContrade al Selfie della Contrada, passando per Volta la Carta e Ammutta a’ Balla, le prove hanno sovvertito ogni pronostico. Non sono bastate forza o velocità: a fare la differenza sono state memoria, prontezza e improvvisazione.
Con il tramonto, la sfida ha lasciato spazio alla convivialità: pizza cotta nel forno a legna, arancini, scacce, panini, musica e dj set.
“Contradaioli e pubblico hanno continuato a condividere la serata insieme, confermando che il vero successo della manifestazione non si misura soltanto con i punti conquistati, ma con la capacità di creare occasioni di incontro e rafforzare il senso di appartenenza”, sottolineano il sindaco Cassì e l’assessore Distefano.
Il prossimo appuntamento è fissato per sabato 25 luglio a Puntarazzi, dove le contrade torneranno a sfidarsi con una nuova serie di giochi. Dopo quanto emerso nella tappa inaugurale, c’è da attendersi una competizione ancora più avvincente.









