Proseguono con grande partecipazione i festeggiamenti in onore della Madonna del Carmine a Ragusa, che in questi giorni stanno richiamando numerosi fedeli e cittadini nel cuore del quartiere omonimo, situato in centro storico. Le serate di mercoledì e giovedì hanno riscosso un’attenzione straordinaria da parte della comunità: mercoledì, il recital teatrale-musicale “Agorà”, con Giosè e Fernando Chessari, ha emozionato il pubblico con racconti e canti della tradizione popolare ragusana, accompagnati dalle voci di Carmela Cascone e Gianfranco Chessari. Ieri sera, invece, la commedia in due atti “Una scelta per la vita”, portata in scena dalla compagnia Teatro in Famiglia, ha riempito piazza Carmine in un clima di condivisione e riflessione.
Il programma prosegue con gli appuntamenti di oggi, venerdì 10 luglio, quando alle 18,30 si terrà la santa messa presieduta da don Andrea La Terra, seguita alle 19,30 dalla Fiera del dolce e alle 20,30 dal festival canoro “Note sotto il Carmine”, dedicato alle giovani voci e con la partecipazione del coro Mariele Ventre.

Sabato 11 luglio, alle 18,30, la santa messa sarà presieduta da don Giuseppe Burrafato, mentre alle 21 è in programma lo spettacolo comico “Cabaret Ti Amo!” con Mariuccia Cannata (Pipitonella) e Adriano Canonico, accompagnato dalla degustazione della tradizionale “Scaccia Ragusana” a cura di Vincenzo Naccarino.
La giornata culminante sarà, però, domenica 12 luglio, dedicata alla solenne processione con il simulacro della Madonna del Carmine. Dopo la santa messa delle 11 presieduta da padre Gianni Iacono ocd, e la concelebrazione solenne delle 18,30 guidata da mons. Roberto Asta, vicario generale della Diocesi di Ragusa, la processione partirà alle 19,30 da piazza Carmine, attraversando le principali vie cittadine con soste in cattedrale e al monastero delle Carmelitane, per poi fare ritorno al santuario. La serata si concluderà alle 21,30 con la degustazione di arancini e cannoli a cura di Cami Cafè e l’intrattenimento musicale di Giorgio, Vanni e Sharon Distefano, in un clima di festa e devozione che unisce tutta la comunità ragusana.








