Un nuovo rogo è divampato all’interno del Parco Serra San Bartolo, aggiungendosi a una preoccupante sequenza di episodi che negli ultimi mesi sta interessando l’area.
Nel pomeriggio di oggi le fiamme hanno nuovamente colpito uno dei polmoni verdi più significativi del territorio, alimentando timori e indignazione tra residenti, escursionisti e associazioni che da tempo denunciano la fragilità del sito e la necessità di una vigilanza più rigorosa.
L’ennesimo episodio in una zona già segnata da ripetuti incendi riporta al centro del dibattito la tutela ambientale e la sicurezza dell’area protetta.
Serra San Bartolo, patrimonio naturalistico che nel corso degli anni ha richiamato visitatori, sportivi e famiglie, continua a essere esposta a comportamenti irresponsabili e, in alcuni casi, ad atti dolosi.
Ogni focolaio rappresenta una ferita per il paesaggio, un colpo alla biodiversità e un pericolo per chi frequenta i sentieri.
La comunità locale sollecita da tempo interventi più incisivi, tanto sul fronte della prevenzione quanto su quello del controllo.
La ripetitività degli eventi suggerisce una criticità strutturale, non episodi isolati, e impone risposte concrete e tempestive.
A farne le spese è un luogo che dovrebbe garantire bellezza e quiete, ma che troppo spesso finisce al centro di emergenze capaci di comprometterne immagine e fruibilità.
Questo nuovo incendio riaccende dunque un allarme che non può più essere ignorato.
Serra San Bartolo merita protezione, attenzione e una strategia chiara per scongiurare che la sua integrità venga minata dall’inciviltà o dalla negligenza di pochi.
La cittadinanza attende ora chiarimenti e azioni, perché la salvaguardia del territorio non è più rinviabile.







