Continua il ponte di solidarietà che dal territorio ibleo arriva fino al Madagascar. In queste ore il gruppo Gars Vab Sicilia, nucleo Alfa della protezione civile attivo a Chiaramonte Gulfi e Giarratana, ha spedito — grazie alla collaborazione con le Suore del Sacro Cuore — due ecografi e una termoculla destinati ai dispensari gestiti dalle religiose nel Paese africano. Si tratta di apparecchiature fondamentali per la diagnosi e l’assistenza nei contesti sanitari più fragili, dove spesso mancano strumenti di base per seguire le gravidanze a rischio o garantire condizioni adeguate ai neonati prematuri.
Le suore, impegnate da anni nell’assistenza sanitaria e sociale nelle zone più povere dell’isola, hanno accolto con grande gratitudine il materiale inviato dal gruppo ibleo, sottolineando come ogni contributo rappresenti un passo avanti nella possibilità di offrire cure dignitose alla popolazione. Per i volontari del Gars Vab Sicilia questa spedizione è l’ennesima conferma di un impegno che non si limita alle attività di protezione civile sul territorio, ma che guarda lontano, verso comunità che vivono in condizioni di forte vulnerabilità.
La donazione degli ecografi e della termoculla racconta una comunità che non si chiude nel proprio perimetro, ma che riesce a trasformare la propria energia civile in aiuto concreto. Un gesto che unisce Ragusa, Chiaramonte e Giarratana a un pezzo di mondo dove la tecnologia sanitaria non è scontata e dove ogni strumento può davvero fare la differenza.










