Senza carburante, l’imbarcazione si ferma in mare aperto. A bordo cala per qualche istante il silenzio. Poi, prima che arrivino i soccorsi, qualcuno afferra due borse e le scaglia tra le onde. Non contengono abiti né effetti personali, ma pacchi di banconote sigillati per resistere all’acqua. Le correnti li spingono verso la costa, dove la Guardia costiera – con l’aiuto di alcuni bagnanti – li recupera. Da qui la domanda: si tratta di un caso isolato o del tassello di una più ampia geografia criminale? (foto Assenza).
“In Sicilia Nostra – spiega il giornalista d’inchiesta Giuseppe Bascietto – ho raccontato come il Sud Est siciliano stia assumendo un ruolo sempre più strategico nelle nuove rotte internazionali della cocaina. Non soltanto come possibile punto di approdo dei carichi, ma come territorio nel quale il mare diventa un luogo di scambio, di transito e di trasferimento, lontano dai controlli dei porti e dai circuiti finanziari ufficiali.”
“Quando si parla di narcotraffico si pensa quasi sempre alla droga. Molto meno spesso ci si chiede come viaggino i soldi. Eppure ogni partita di stupefacente genera enormi flussi di denaro che devono essere consegnati, movimentati e occultati. Se le ipotesi investigative dovessero confermare un collegamento con il traffico di droga, il ritrovamento assumerebbe un significato che andrebbe ben oltre la cronaca: mostrerebbe che lungo queste coste non possono transitare soltanto i carichi, ma anche il denaro che li paga. Per questo sarà fondamentale attendere gli accertamenti. Le fotografie raccontano un recupero. Saranno le indagini a stabilire da dove arrivassero quei soldi, a chi fossero destinati e perché qualcuno abbia deciso di liberarsene proprio nel momento in cui la barca si è fermata. A volte, però, è proprio un dettaglio apparentemente marginale a permettere di intravedere il disegno complessivo di una rotta criminale.
Una barca immobile, due borse lanciate tra le onde e un carico di contanti riemerso sulla riva. Una scena che sembra uscita da un film. E che merita di essere seguita fino in fondo.








