Nei momenti più oscuri, la coesione della comunità e la preghiera possono diventare un faro. È questo lo spirito che anima l’appello, carico d’amore e di angoscia, della famiglia del giovane modicano rimasto vittima di un gravissimo incidente nella notte di martedì lungo l’ex SP 45, la strada che collega Modica a Pozzallo. L’uomo è attualmente ricoverato in condizioni critiche e lotta tra la vita e la morte. Accanto a lui, idealmente, il sostegno di centinaia di persone: al dolore dei familiari si intreccia una speranza tenace. Il pensiero più toccante va alla piccola Giulia, la sua bambina, che da casa attende il ritorno del padre con l’innocenza e l’affetto propri di una figlia. “Vi chiediamo di pregare insieme a noi, affinché Dio possa metterci la sua mano e far tornare nostro fratello tra di noi e soprattutto da sua figlia Giulia che lo aspetta.” Un appello che supera i confini dei social e si trasforma in un abbraccio corale. In queste ore drammatiche, ogni pensiero benevolo, ogni preghiera e ogni gesto di vicinanza rappresentano un sostegno essenziale per i congiunti, uniti dalla convinzione che la speranza non debba mai spegnersi.









