A Monterosso Almo si accendono oggi, giovedì 27 agosto, le luci della tradizione: prendono ufficialmente il via i festeggiamenti in onore di San Giovanni Battista, patrono e protettore del borgo montano, simbolo di fede e identità per l’intera comunità. La festa, che ogni anno richiama devoti e visitatori da tutta la provincia, è il cuore pulsante di un territorio che conserva intatto il suo legame con la spiritualità e con le radici popolari. Le campane delle chiese e lo sparo dei ventuno colpi a cannone annunciano alle 19 l’inizio del solenne novenario, preludio alle giornate di celebrazione che culmineranno nella grande solennità di domenica 6 settembre.
Oggi, la comunità si ritrova per la celebrazione eucaristica alle 20, presieduta dal sacerdote Andrea La Terra, seguita in serata dall’atteso evento culturale in piazza San Giovanni: l’opera lirica “La Lupa” diretta dal maestro Umberto Terranova, a cura della Regione Siciliana e dell’Amministrazione comunale. Un debutto che unisce arte e devozione, aprendo con eleganza e partecipazione il calendario dei festeggiamenti.
Domani, venerdì 28 agosto, sarà la Giornata degli ammalati, appuntamento caro alla tradizione monterossana, che celebra il legame tra fede e natura. Alle 20 è prevista la celebrazione eucaristica presieduta dal sacerdote Mauro Nicosia, durante la quale saranno benedetti gli ammalati presenti, con il sacramento dell’unzione degli infermi. Alle 21,30, la piazza si animerà con lo spettacolo musicale offerto dall’Amministrazione comunale, in un clima di festa e condivisione che coinvolgerà grandi e piccoli.
Sabato 29 agosto, la comunità vivrà la solennità del martirio di San Giovanni Battista, uno dei momenti più intensi e sentiti del programma. Alle 8 la celebrazione eucaristica presieduta dal sacerdote Salvatore Giaquinta, alle 20 la messa presieduta dal parroco, l’arciprete Innocenzo Mascali. Alle 21,30, in piazza San Giovanni, serata di cabaret con Marco Capretti a cura della Pro Loco.
I festeggiamenti, sostenuti dalla Regione Siciliana, dall’Assemblea Regionale Siciliana (Ars), dal Libero consorzio comunale di Ragusa e dal Comune di Monterosso, rappresentano un esempio di come la tradizione possa continuare a vivere e rinnovarsi nel tempo, mantenendo intatto il suo valore spirituale e comunitario. San Giovanni Battista, con la sua figura di forza e di fede, continua a essere il simbolo di una comunità che si riconosce nei suoi valori e nella sua storia, pronta a celebrare ancora una volta il proprio patrono con devozione e orgoglio.










