La Polizia di Stato di Ragusa, con il supporto dei militari della Sezione operativa navale della Guardia di Finanza di Pozzallo, ha eseguito il fermo di due giovani cittadini egiziani, ritenuti, in concorso, presunti responsabili del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. L’indagine è scaturita dallo sbarco, avvenuto nel porto di Pozzallo, di 25 migranti soccorsi dal guardacoste “Vicebrigadiere Staniscì” dell’unità navale della Guardia di Finanza. Concluso l’approdo, alcuni dei naufraghi sono stati ascoltati dagli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Ragusa. Le testimonianze raccolte, insieme alle procedure di individuazione fotografica, hanno permesso di raccogliere gravi elementi indiziari a carico dei due egiziani, indicati come i presunti conducenti dell’imbarcazione utilizzata per la traversata verso il territorio nazionale. Espletate le formalità di rito, i fermati sono stati trasferiti alla Casa circondariale di Ragusa e messi a disposizione dell’Autorità giudiziaria competente, in attesa della convalida del provvedimento.









