Le prime avvisaglie del set sono già ben visibili a Ragusa Ibla, dove hanno fatto la loro comparsa camion, mezzi tecnici e attrezzature della produzione cinematografica che sta preparando le riprese di Oliva Denaro, il nuovo film diretto da Cristina Comencini e prodotto da Palomar, tratto dall’omonimo romanzo di Viola Ardone (foto Rovetto).
La città di Ragusa si appresta dunque a entrare a pieno titolo nel percorso produttivo della pellicola, le cui riprese interesseranno diverse località del territorio ibleo. Dopo le prime scene previste tra Sampieri e l’Ex Fornace Penna, la lavorazione si sposterà infatti anche a Ragusa e a Chiaramonte Gulfi, confermando ancora una volta il forte legame tra il territorio e il grande schermo.
L’arrivo dei mezzi a Ibla rappresenta il primo segnale concreto dell’imminente avvio delle attività sul set. Una presenza che non è passata inosservata tra residenti e visitatori del quartiere barocco, da anni tra le location più apprezzate da produzioni cinematografiche e televisive grazie al suo straordinario patrimonio architettonico e paesaggistico.
Il film porterà sullo schermo una vicenda ispirata alla storia di Franca Viola, la giovane siciliana che negli anni Sessanta si oppose al cosiddetto matrimonio riparatore, compiendo una scelta destinata a lasciare un segno profondo nella società italiana. Nel romanzo di Viola Ardone, la protagonista prende il nome di Oliva Denaro, una quindicenne che si confronta con le rigidità e i condizionamenti sociali del proprio tempo.
Sui protagonisti del cast permane al momento il massimo riserbo, compresa l’identità dell’attrice che interpreterà il ruolo principale. Quel che appare certo è invece il ruolo centrale che avrà il territorio ragusano nella ricostruzione cinematografica della Sicilia degli anni Sessanta. In particolare, Chiaramonte Gulfi sarà trasformata nella cittadina immaginaria di Martorana, mentre altre sequenze verranno realizzate nelle diverse location individuate dalla produzione.
Per Ragusa si apre così un nuovo capitolo della sua lunga storia d’amore con il cinema. In attesa del primo ciak, a fare notizia sono già i mezzi della troupe arrivati a Ibla, preludio di una produzione che nelle prossime settimane porterà nel cuore del territorio ibleo tecnici, attori e operatori del mondo cinematografico.








