Celebrazioni per l’80° anniversario della fondazione dei Carmelitani scalzi al santuario Madonna del Carmine di Ragusa. La presenza in città raggiunge un prestigioso traguardo che segna ottant’anni di storia, spiritualità e servizio pastorale iniziati nel 1946 e giunti fino ai giorni nostri.
Le iniziative avviate nei giorni scorsi hanno visto una significativa partecipazione di fedeli. Sabato si è svolta la celebrazione eucaristica presieduta da padre Andrea Oddo, commissario dei Carmelitani di Sicilia, mentre domenica i momenti di preghiera e le celebrazioni sono stati guidati da padre Gianni Iacono, rettore del Santuario del Carmine, e da padre Renato Dall’Acqua, commissario dei Carmelitani di Lombardia. Anche il percorso di meditazione guidato da don Carmelo Mezzasalma, fondatore della comunità di San Leolino, sta accompagnando i fedeli in una riflessione sul tema “Sulle tracce di Elia: Maria e la vita carmelitana”.
L’attenzione è ora rivolta all’appuntamento di domani, martedì 29 settembre, giornata in cui ricorre l’80° anniversario della fondazione del Carmelo di Ragusa e che rappresenterà il momento culminante delle celebrazioni.
Il programma prenderà il via alle 17.30 con la presentazione del libro di don Carmelo Mezzasalma, “Un giardino tra cielo e terra. Lettere agli amici di Dio”, pubblicato dalle Edizioni Feeria della Comunità di San Leolino. Sarà un’occasione di approfondimento culturale e spirituale aperta a quanti desiderano condividere un momento di riflessione sul rapporto tra fede, amicizia e ricerca di Dio.
A seguire, alle 19, si terrà la solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal vescovo di Ragusa, monsignor Giuseppe La Placa, momento centrale dell’intero anniversario e occasione per rendere grazie per il cammino compiuto dalla comunità carmelitana nel territorio ibleo nel corso di otto decenni.
Le celebrazioni proseguiranno nei giorni successivi con ulteriori incontri di meditazione e con la festa di Santa Teresa di Gesù Bambino, ma la giornata di domani rappresenta il cuore dell’anniversario, chiamando a raccolta fedeli, gruppi ecclesiali e cittadini attorno a una ricorrenza che ha segnato profondamente la storia religiosa e sociale della città. La comunità del Santuario Madonna del Carmine invita tutti i fedeli e la cittadinanza a partecipare agli appuntamenti in programma per condividere un momento di memoria, gratitudine e rinnovato impegno spirituale nel segno del carisma carmelitano.








