A distanza di appena 24 ore dalla pulizia del boschetto di via Rocco Chinnici e dall’installazione di alcuni cartelli contro l’abbandono dei rifiuti, uno dei pannelli è stato già preso di mira dai vandali.
A denunciare l’episodio è l’ambientalista Andrea Di Priolo, che ieri aveva partecipato insieme a un gruppo di volontari alle attività di bonifica dell’area verde, con l’obiettivo di contrastare il degrado e sensibilizzare i cittadini al rispetto dell’ambiente.
“Ci siamo accorti subito di quanto accaduto”, scrive Di Priolo sui social, commentando il danneggiamento di uno dei cartelli appena installati. Un gesto che avrebbe potuto scoraggiare chi dedica il proprio tempo alla tutela del territorio, ma che invece ha rafforzato la volontà dei volontari di proseguire nell’impegno intrapreso.
“Un gesto del genere può fare rabbia e può deludere, ma non deve scoraggiare chi ogni giorno mette tempo, energie e passione al servizio del territorio”, afferma l’ambientalista.
Da qui la promessa di andare avanti senza arretrare di fronte agli atti di inciviltà. “La risposta sarà ancora più forte: ne metteremo presto tanti altri. Non permetteremo che un gesto di inciviltà faccia perdere entusiasmo a chi si impegna ogni giorno”.
Il messaggio lanciato da Di Priolo è chiaro: la difesa dell’ambiente e la cura degli spazi pubblici non possono essere fermate da episodi vandalici. “Non ci lasciamo scoraggiare. Continuiamo, con ancora più determinazione”, conclude.
L’episodio riaccende l’attenzione sulla necessità di tutelare le aree verdi cittadine e di promuovere una maggiore coscienza civica, soprattutto in quei luoghi che grazie all’impegno di volontari e associazioni vengono restituiti alla collettività dopo interventi di pulizia e riqualificazione.







