Sarà una domenica particolarmente intensa quella di domani, 4 ottobre, a Ragusa, dove la comunità francescana e i fedeli si preparano a celebrare la solennità di San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia. L’edizione di quest’anno assume un significato ancora più profondo perché si inserisce nel percorso commemorativo dell’ottavo centenario della morte del Poverello di Assisi, una ricorrenza che richiama l’attualità del suo messaggio di pace, fraternità e rispetto per il creato. Il programma religioso e civile predisposto dalla parrocchia di San Francesco d’Assisi, nel quartiere Cappuccini, prenderà il via già dalle prime ore del mattino con il tradizionale sparo di mortaretti alle 9 e alle 18, annunciando alla città la giornata di festa dedicata al santo.
Alle 9,30 sarà celebrata una prima santa messa presieduta da don Nicola Iudica, che guiderà anche la celebrazione delle 11, entrambe animate dalla comunità parrocchiale. Un momento particolarmente atteso sarà quello delle 12 in piazza Cappuccini con la benedizione degli animali, appuntamento che richiama ogni anno numerose famiglie e che richiama uno degli aspetti più conosciuti della spiritualità francescana, legata all’amore per tutte le creature.
Nel pomeriggio, alle 17,30, si terranno il santo Rosario e la Coroncina a San Francesco d’Assisi, mentre il cuore delle celebrazioni religiose sarà rappresentato dalla solenne eucaristia delle 18. A presiedere il rito sarà il vescovo di Ragusa, mons. Giuseppe La Placa, alla presenza delle autorità civili e militari. Una celebrazione che rappresenterà il momento più significativo dal punto di vista spirituale dell’intera giornata.
Subito dopo, alle 19.30, prenderà il via la tradizionale processione con il simulacro di San Francesco che attraverserà alcune delle principali vie cittadine. Il corteo partirà da piazza Cappuccini per proseguire lungo via Marsala, largo Beata Maria Candida, dove è prevista una sosta davanti al monastero delle Carmelitane, e poi ancora verso piazza del Popolo, via Roma e corso Italia.
Particolarmente suggestiva sarà la sosta davanti alla Cattedrale di San Giovanni Battista, uno dei momenti più attesi dell’itinerario processionale. Il simulacro proseguirà quindi lungo il percorso previsto fino al ponte Padre Scopetta, dove è in programma uno spettacolo pirotecnico prima del rientro in piazza Cappuccini.
Ad accompagnare il passaggio della processione, proprio in piazza Cappuccini, sarà inoltre l’esibizione del coro “Mariele Ventre”, diretto dalla maestra Giovanna Guastella, che contribuirà a rendere ancora più coinvolgente il clima festivo della serata.
Le celebrazioni si concluderanno alle 21 con un appuntamento culturale di grande interesse. L’associazione teatrale culturale “Compagnia Instabile di Modica” porterà infatti in scena lo spettacolo “Francesco, la follia diventata sapienza”, scritto e diretto da Alessandro Nasi. Un’opera che ripercorre la vita e l’esperienza spirituale del santo di Assisi, offrendo al pubblico un’occasione di riflessione sul valore e sull’eredità del suo insegnamento. Sino al 4 ottobre, inoltre, dopo la messa ci sarà la pesca di beneficenza e l’apertura dello stand di raccolta alimentare per gli indigenti.
Una giornata, dunque, quella di domani, che unirà spiritualità, tradizione popolare, musica e teatro, nel segno di una figura che a ottocento anni dalla sua morte continua a rappresentare un punto di riferimento per credenti e non credenti. Ragusa si prepara così a rendere omaggio a San Francesco d’Assisi con una festa che coinvolgerà l’intera comunità e che rinnova un legame profondo con il patrono d’Italia.









