Ancora allarme al passaggio a livello di via Paestum, a Ragusa. A sollevare il caso è una cittadina che ha raccontato sui social quanto accaduto mentre percorreva la zona in bicicletta.
Secondo la testimonianza, la donna si trovava nei pressi dell’attraversamento ferroviario quando ha sentito il fischio di un treno in arrivo. Una circostanza che non avrebbe destato particolare preoccupazione se non fosse stato per un dettaglio inquietante: le sbarre del passaggio a livello risultavano ancora completamente alzate.
“Percorrevo in bici la via Paestum e sento il fischio di un treno, eppure le barre del passaggio a livello erano aperte”, scrive la cittadina. Pochi istanti dopo, il convoglio regionale 12931 avrebbe iniziato a fischiare insistentemente e a frenare fino quasi a fermarsi in mezzo al traffico veicolare presente nella zona.
La scena mostra il treno fermo a ridosso dell’attraversamento mentre le auto continuano a transitare sulla carreggiata. Secondo il racconto, soltanto successivamente sarebbero arrivati alcuni operai per attivare manualmente il sistema di chiusura del passaggio a livello.
“Ma ci rendiamo conto di quali tragedie possono accadere?”, si chiede la donna, definendo quanto visto “medioevo puro”.
L’episodio riaccende i riflettori su un’infrastruttura che negli ultimi anni è stata più volte al centro di polemiche, segnalazioni e richieste di intervento. Via Paestum rappresenta infatti uno dei punti più delicati della viabilità cittadina, interessato da un intenso flusso di veicoli, soprattutto nelle ore di punta.
Non è la prima volta che il passaggio a livello finisce sotto osservazione. Negli ultimi mesi si sono susseguiti numerosi casi di auto rimaste intrappolate tra le sbarre o all’interno dell’area ferroviaria durante le fasi di chiusura. Nel marzo scorso un veicolo rimase bloccato sui binari, rendendo necessario l’intervento dei vigili del fuoco e della polizia locale per mettere in sicurezza l’area.
La problematica ha anche avuto risvolti politici. Diversi consiglieri comunali e gruppi consiliari hanno chiesto negli ultimi anni l’adozione di misure per aumentare la sicurezza dell’attraversamento, sollecitando controlli, sistemi di monitoraggio e un confronto con Rete Ferroviaria Italiana per individuare soluzioni strutturali.
Già nel 2021 erano emerse segnalazioni relative a presunti malfunzionamenti delle sbarre in via Paestum, mentre nel tempo si sono moltiplicate le denunce di residenti e automobilisti per situazioni ritenute pericolose.
Adesso l’ultima segnalazione, quella della ciclista che avrebbe assistito all’arrivo del treno con il passaggio a livello ancora aperto, ripropone interrogativi pesanti sulla funzionalità e sulla sicurezza di un attraversamento ferroviario che continua a far discutere la città. Resta da chiarire se si sia trattato di un guasto tecnico, di una procedura di emergenza o di un’anomalia temporanea del sistema di protezione. Su questo punto si attendono eventuali spiegazioni da parte degli enti competenti.









