Un nuovo incendio si è sviluppato nella serata di ieri lungo l’area che costeggia la diga Santa Rosalia. Le fiamme sono state segnalate intorno alle 20,30 e hanno interessato la vegetazione presente nelle vicinanze dell’invaso, facendo riaffiorare le preoccupazioni legate a una stagione degli incendi che, nonostante l’arrivo dell’autunno e l’abbassamento delle temperature, sembra non essere ancora terminata.
A segnalare il rogo è stato il Movimento Antincendio Ibleo, che ha richiamato l’attenzione sull’ennesimo episodio che colpisce aree naturalistiche e ambientali del territorio. L’incendio si è sviluppato in orario serale, una circostanza che ha contribuito a contenere almeno in parte la propagazione delle fiamme grazie alle temperature più miti e all’umidità generalmente più elevata rispetto alle ore diurne.
Le operazioni di spegnimento sono state favorite proprio dalle condizioni atmosferiche meno critiche rispetto a quelle che caratterizzano le giornate estive, consentendo di circoscrivere il fronte del fuoco ed evitare conseguenze ancora più gravi.
Resta però da comprendere l’effettiva portata dei danni provocati dall’incendio. In queste ore la situazione è al vaglio per valutare l’estensione dell’area interessata dalle fiamme e l’impatto sull’ambiente circostante. Saranno necessari accertamenti più approfonditi per quantificare il danno arrecato alla vegetazione e verificare eventuali conseguenze per l’ecosistema che circonda la diga.
L’episodio riaccende inoltre il dibattito sul fenomeno degli incendi di probabile origine dolosa che, anno dopo anno, continua a interessare diverse zone della provincia iblea. Sebbene la stagione estiva sia ormai alle spalle, il rogo della scorsa sera dimostra come il rischio non possa considerarsi archiviato e come resti alta l’attenzione delle associazioni e dei volontari impegnati nella tutela del territorio.









