La Cna territoriale di Ragusa esprime soddisfazione per la notizia della copertura finanziaria garantita per tutte le istanze relative alle annualità 2025 e 2026 della misura regionale “Più Artigianato”, lo strumento della Regione Siciliana che sostiene gli investimenti delle imprese artigiane attraverso un contributo a fondo perduto sugli interessi dei finanziamenti e altre agevolazioni collegate.
«Si tratta di una notizia molto importante per centinaia di imprese artigiane che, negli ultimi mesi, hanno vissuto una fase di forte preoccupazione a causa dell’incertezza sulle coperture finanziarie e del conseguente blocco della piattaforma», dichiara il presidente territoriale della Cna Ragusa, Giampaolo Roccuzzo. «Molte aziende avevano programmato investimenti, acquistato macchinari, avviato progetti di innovazione e sviluppo, trovandosi però davanti a una situazione di stallo che rischiava di compromettere programmi e prospettive di crescita».
La Cna sottolinea di avere seguito la vicenda fin dall’inizio, mantenendo alta l’attenzione sul tema insieme alla struttura regionale dell’associazione. «Anche noi, nel nostro piccolo, abbiamo cercato di dare un contributo concreto affinché si arrivasse a una soluzione», aggiunge il segretario territoriale Carmelo Caccamo. «Lo abbiamo fatto portando le istanze delle imprese nelle sedi istituzionali competenti, a partire dall’audizione in commissione Bilancio con l’assessore Alessandro Dagnino, durante la quale abbiamo evidenziato con forza la necessità di garantire le risorse indispensabili per dare continuità alla misura. Successivamente abbiamo organizzato a Ragusa un convegno dedicato al credito d’impresa, con la partecipazione del dirigente generale Cartabellotta e del funzionario Tortorici, proprio per mantenere viva l’attenzione su una problematica che stava creando non pochi disagi al tessuto produttivo».
La Cna evidenzia inoltre il ruolo svolto da tutta la Confederazione siciliana, impegnata in questi mesi in una costante interlocuzione con il governo regionale e con gli organismi competenti per arrivare a una soluzione definitiva.
«Oggi possiamo rassicurare le imprese», prosegue Roccuzzo. «La ricognizione effettuata dal Dipartimento regionale delle Attività produttive e da Irca consente finalmente di dare certezza alle aziende che avevano presentato domanda e attendevano risposte. È un segnale importante perché “Più Artigianato” rappresenta uno degli strumenti più efficaci a sostegno degli investimenti delle micro, piccole e medie imprese artigiane siciliane».
Per la Cna di Ragusa, la prospettata riapertura della piattaforma per la presentazione di nuove istanze costituisce un ulteriore elemento positivo. «L’auspicio è che si possa ora procedere con rapidità e continuità, evitando in futuro situazioni di incertezza che rischiano di frenare la capacità di investimento delle imprese», conclude Caccamo. «Le aziende artigiane hanno bisogno di strumenti certi, accessibili e stabili nel tempo. La conferma delle risorse per “Più Artigianato” va esattamente in questa direzione e rappresenta una buona notizia per l’intero sistema produttivo siciliano» (nella foto da sinistra Caccamo e Roccuzzo).










