Una tartaruga marina della specie Caretta caretta, battezzata Adelina, è tornata questa mattina al suo habitat naturale con un rilascio a Punta Secca, frazione del Comune di Santa Croce Camerina. L’esemplare era stato soccorso nel mese di settembre dal personale militare della Direzione Marittima di Catania, durante i consueti pattugliamenti in mare, quando è stato notato in evidente difficoltà. Affidata alle cure del C.Re.Ta.M (Centro di Referenza Nazionale sul benessere, monitoraggio e diagnostica delle malattie delle tartarughe marine, nonché Centro Regionale di Recupero per le tartarughe marine) dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia, Adelina è stata poi reintrodotta nelle acque della nota località rivierasca. La liberazione si è svolta nell’ambito dell’evento “Mercato alla Voce”, dedicato alla valorizzazione della tradizione e della cultura marinara del territorio ibleo, alla presenza del comandante della Capitaneria di porto di Pozzallo, Capitano di Fregata Amleto Piccinno, di personale dell’Istituto Zooprofilattico, di autorità locali e di una rappresentanza delle scuole del Comune di Santa Croce Camerina.
Il ritorno in mare di questa Caretta caretta assume un forte valore simbolico e testimonia il risultato concreto della sinergia tra istituzioni, comunità scientifica e operatori del comparto marittimo. La Guardia Costiera, oltre a garantire quotidianamente la salvaguardia della vita umana e la sicurezza della navigazione, è impegnata nella protezione dell’ambiente marino e della sua biodiversità. La Capitaneria di porto di Pozzallo rinnova l’invito agli operatori e ai cittadini a segnalare tempestivamente la presenza di esemplari in difficoltà, contribuendo così alla tutela delle specie protette e alla conservazione del patrimonio naturale del mare.








