Importanti novità per il comparto dell’autotrasporto e, in particolare, per le imprese che movimentano merci pericolose. È questo l’esito della videoconferenza promossa dal Libero Consorzio Comunale di Ragusa su sollecitazione di Cna Fita Ragusa, convocata per fare il punto sulla transitabilità dei mezzi Adr lungo i diversi segmenti dell’autostrada Siracusa-Gela (nella foto da sinistra Stracquadanio e Sallemi).
All’incontro hanno partecipato, per il Consorzio per le autostrade siciliane (Cas), l’ingegnere Ialacqua e l’ingegnere Bella; per Anas l’ingegnere Filippo Santonocito; per il Libero consorzio comunale di Ragusa il presidente, Maria Rita Schembari, e l’ingegnere Carlo Sinatra; per Cna Fita Ragusa il presidente territoriale Gianni Sallemi e il funzionario Giorgio Stracquadanio.
Nel corso della riunione è stato ribadito, sia da Cna Fita che dalla presidente del Libero consorzio, quanto già emerso durante la videoconferenza con i funzionari di Ansfisa dello scorso 14 ottobre: il tratto autostradale Cassibile-Modica, gestito dal Cas, non presenta criticità tali da impedire il transito dei mezzi Adr e può quindi essere utilizzato in sicurezza anche da questa particolare categoria di veicoli.
Una conferma importante è arrivata dall’ingegnere Giulia Ialacqua che, a nome del Cas, ha annunciato l’imminente emanazione dell’ordinanza che consentirà la rimozione dei divieti per i mezzi Adr proprio lungo il tratto Modica-Cassibile.
“Si tratta di una notizia attesa da tempo dalle imprese del territorio – sottolinea Cna Fita Ragusa – perché va nella direzione da noi auspicata fin dall’inizio e rappresenta una risposta concreta alle esigenze del settore dell’autotrasporto, che da troppo tempo è costretto ad affrontare limitazioni con pesanti ricadute economiche e organizzative”.
Durante il confronto è stata affrontata anche la questione relativa al tratto autostradale gestito da Anas, nel quale ricadono le gallerie Filippella 388, Serena 389, Cozzo Battaglia 390 e San Fratello 391.
Nel corso della riunione, il presidente Gianni Sallemi e il funzionario Giorgio Stracquadanio hanno evidenziato all’ingegnere Santonocito come il segmento interessato dalle prime tre gallerie risulti già percorribile. Per quanto riguarda invece la galleria San Fratello, è stato spiegato che Ansfisa è in attesa di ricevere da Anas la richiesta necessaria per procedere con urgenza alla verifica finale delle modifiche evidenziate durante il collaudo effettuato nel marzo scorso.
Cna Fita ha inoltre avanzato una proposta volta a ridurre ulteriormente i disagi per le imprese. In particolare, è stato chiesto ad Anas di valutare la possibilità di autorizzare, nelle more del completamento dell’iter tecnico-amministrativo, il transito dei mezzi Adr nella galleria San Fratello applicando specifiche prescrizioni, quali limiti di velocità e divieto di sorpasso. Analoga richiesta è stata formulata per consentire l’utilizzo del tratto autostradale già ritenuto percorribile attraverso l’accesso dallo svincolo di Lentini.
Secondo quanto emerso nel corso dell’incontro, entrambe le ipotesi sono state considerate tecnicamente valide e quindi potenzialmente attuabili.
“L’auspicio – conclude Cna Fita Ragusa – è che alle positive aperture e agli impegni assunti seguano rapidamente gli atti amministrativi necessari. Le imprese non possono più attendere. Restituire la piena funzionalità di questa infrastruttura significa garantire maggiore sicurezza, ridurre tempi e costi di percorrenza e assicurare migliori condizioni di competitività all’intero sistema produttivo della Sicilia sud-orientale”.










