I Daycube sono un gruppo di musica elettronica che nasce nella provincia di Ragusa nel 2013, ma questo è solo un dato “storico”.
I Daycube sono un sogno, una speranza, un esempio di determinazione e costanza. Un progetto alternativo, nato in un piccolo paese di provincia, povero di possibilità pertinenti.
I protagonisti di questa storia sono Paolo Gulfi e Simone Lucifora.
La loro storia nasce tra le più svariate e bizzarre sale prove improvvisate, è figlia di sbronze, eccessi e amicizia. Due personalità diverse che sono riuscite a fondersi perfettamente portando i due, con passione e dedizione, alla realizzazione del loro primo album.
“Heart Beat” si promette di lanciare un messaggio ben preciso: fissare il presente, cogliere l’importanza di ogni battito dimenticando quelli precedenti.
La proposta musicale è incentrata sul genere “Alternative Dubstep” ed è caratterizzata da un’importante componente melodica. L’approccio è decisamente più estroverso e rock rispetto a quello tipicamente elettronico.
“Heart Beat” vuole comunicare, vuole trasmettere attraverso le sue storie e le molteplici tematiche presenti al suo interno: dal concetto di libertà individuale di “Roads” e “Compromise”, alle relazioni difficili, vuote e sporche di “Gaze Your Eyes”, “Blue Moon” e “You Get It Off”, fino alla storia di un amore ideale che resta tale anche dopo il suo epilogo, protagonista di “Perfect Picture”.
Proprio “Perfect Picture” sarà il singolo di lancio. Il pezzo nasce dalla collaborazione con Emman J Rhymer, rapper freestyle nigeriano conosciuto per caso. L’intesa è immediata e li porta quasi subito alla registrazione del brano che narra di una donna intesa come immagine ideale e del protrarsi di un sentimento vissuto aldilà del fallimento della relazione. E’ l’unica traccia dell’album in cui è presente la lingua italiana, a testimonianza dell’intenzione del gruppo di farne un manifesto d’integrazione tra culture diverse.
Il tutto verrà supportato dall’uscita di un videoclip, un omaggio alla bellezza, girato nella suggestiva Ragusa Ibla e realizzato con la partecipazione della scuola “Artemiadanza Ragusa” di Anna Guastella che ne ha curato le coreografie, mettendo a disposizione la sua ballerina di punta, Dora Schembri e l’intero corpo di ballo.
“Heart Beat” è un concentrato di ambiguità, sessualità, animosità, rabbia, disperazione, passione, amore, ma il suo ingrediente principale è sicuramente la consapevolezza. Una presa d’atto cosciente e lucida delle esperienze passate e delle possibilità presenti. E’ un progetto serio, artisticamente valido e merita, senz’altro, più di una chance.
L’album uscirà sabato, di seguito dei link interessanti per seguire i nostri giovani talenti a cui va l’in bocca al lupo di tutta la redazione di Giornale Ibleo: