• Privacy Policy
  • Cookie Policy (UE)
  • Info e contatti
  • Area riservata
lunedì, Marzo 2, 2026
  • Login
No Result
View All Result
Giornale Ibleo
  • Home
  • Editoriale
  • Politica ed Economia
  • Cronaca ed Attualità
  • Cultura
  • Sport
  • Home
  • Editoriale
  • Politica ed Economia
  • Cronaca ed Attualità
  • Cultura
  • Sport
No Result
View All Result
Giornale Ibleo
No Result
View All Result
Home Cronaca ed Attualità Attualità

Carola Rackete: la capitana che sfida il capitano

by Irene Savasta
28 Giugno 2019
in Attualità
Carola Rackete: la capitana che sfida il capitano

HANDOUT - 20.06.2019, ---, Mittelmeer: Carola Rackete aus Kiel, deutsche Kapitänin der «Sea-Watch 3», aufgenommen an Bord des Rettungschiffs. Die deutsche Kapitänin des blockierten Rettungsschiffs «Sea-Watch 3» ist bereit, trotz Verbot der italienischen Regierung in die Hoheitsgewässer des Landes zu fahren. «Ich fahre in italienische Gewässer und ich bringe sie (die Migranten) in Sicherheit auf Lampedusa», sagte Rackete der Zeitung «La Repubblica» (Dienstag). Sie warte nun noch auf eine Entscheidung des Europäischen Gerichtshofs für Menschenrechte (EGMR) in Straßburg. Foto: Till M. Egen/Sea-Watch.org/dpa - ACHTUNG: Nur zur redaktionellen Verwendung und nur mit vollständiger Nennung des vorstehenden Credits +++ dpa-Bildfunk +++

Share on FacebookShare on TwitterWhatsapp

E’ giovane, è donna, è il capitano di una nave. Ed è sicuramente la persona che ha più fatto parlare di sé in questi giorni.
Laureata in scienze nautiche, Carola Rackete è la 31enne nata in Germania a capo della Sea Watch 3, la Ong tedesca entrata nelle acque italiane con i 42 migranti a bordo ignorando il divieto del Viminale. Dal 2011 al 2013 è stata al timone di una nave rompighiaccio nel Polo Nord per uno dei maggiori istituti di ricerca polare e marina. All’età di 25 anni è diventata secondo ufficiale dello yatch da spedizione “Ocean Diamond” e poi a 27 della GreenPeace. Nel 2014 la giovane ha preso parte ai servizi di volontariato nelle zone vulcaniche della Kamchatka in Russia, dove si è occupata di educazione ambientale per bambini, ricerca botanica e turismo locale. Dodici mesi dopo il Master all’Università inglese Edge Hill nel Lancashire.
E poi c’è lui: il capitano. Il Ministro degli Interni più social del mondo, sempre in campagna elettorale, l’unico politico che può permettersi di postare foto mentre mangia una brioche senza che nessuno gridi al “politico mangia a sbafo” o a reminiscenze storiche. Il capitano di chi si accontenta degli slogan, di chi vuole risposte facili a problemi difficili. Il capitano che si è incoronato da solo capitano.
E la vicenda della Sea Watch è una vicenda difficile, dove insistono sfumature, dove le cose non sono bianche o nere e non è facile parlarne senza scadere nella retorica e senza portarsi addosso l’odio degli haters di Facebook. Carola Rackete non è certo un’eroina. E l’Europa, con il suo fare pilatesco, non ha voluto muovere un dito e così ha condannato una giovane a prendersi una responsabilità certamente più grande di lei. Di certo, l’Italia ha le sue ragioni e le politiche migratorie andrebbero quantomeno trattate con il rispetto e la dignità che spetterebbero a queste persone e non gettarle in pasto ai social. Respinti dalla Germania, respinti dall’Olanda ma da due settimane in mare. Già, perché forse qualcuno l’ha scordato: quegli uomini e quelle donne sono da due settimane in mare. Sono fermi, immobili, vittime di un braccio di ferro inutile e irrispettoso, senza che quell’umano senso di piètas, concetto tanto caro ai nostri avi romani e che avremmo dovuto ereditare, riesca a smuovere il Viminale o l’Europa.
Salvini tuona: “Non sbarcheranno, schiero la forza pubblica. Ora mi aspetto che qualcuno emetta un ordine di arresto”. E sia, ma almeno riflettiamo su questo dato: il Ministro ha urlato queste frasi ogni qualvolta si è presentata una nave al largo delle coste italiane. Ogni volta, sono sbarcati. L’unico risultato ottenuto è stato quello di infliggere sofferenza a delle persone.
“In 14 giorni – lamenta Sea Watch – nessuna soluzione politica e giuridica è stata possibile, l’Europa ci ha abbandonati. La nostra comandante non ha scelta”. E sicuramente è vero. Ma intanto, la Sea Watch resta in mare, davanti al porto di Lampedusa e non sbarca. Con le persone dentro.
Ma non spettava a Carola Rackete prendere una decisione così difficile. E il Ministro è fin troppo occupato a mostrare il pugno di ferro per fare marcia indietro e a passare per l’ennesima volta come una vittima dell’Europa o dei migranti. Lo stallo continua, e la situazione è allo stremo. I due capitani si sono confrontati, ma non c’è stato alcun vincitore. In questa vicenda, tutti perdono.

Tags: capitanacapitanocarolalaracketesfida

Irene Savasta

Next Post
Il coro americano Umbrian Serenades in concerto a Ragusa

Il coro americano Umbrian Serenades in concerto a Ragusa

Cronaca ed Attualità

Il circolo Sikelion dopo le mareggiate a Ispica: “Ricostruire l’errore o proteggere il futuro?”

Il circolo Sikelion dopo le mareggiate a Ispica: “Ricostruire l’errore o proteggere il futuro?”

2 Marzo 2026
Sampieri si risveglia con la drammatica notizia della morte di Loredana Alfano, estetista cinquantenne

Sampieri, oggi i funerali di Loredana Alfano. I parenti: “Niente fiori, ma aiutate la Casa gialla”

2 Marzo 2026
Ragusa piange la scomparsa di Rosario Viviano

Ragusa piange la scomparsa di Rosario Viviano

1 Marzo 2026
Comiso piange la scomparsa di Domitilla Josefina Aquino. Aveva 48 anni

Comiso piange la scomparsa di Domitilla Josefina Aquino. Aveva 48 anni

28 Febbraio 2026
Vittoria, una santa messa in suffragio delle vittime della strada morte questa estate

Marina di Ragusa e Santa Croce dicono addio a Veronica Migliorisi

28 Febbraio 2026
Tre migranti presi a colpi di arma da fuoco dalle motovedette libiche, emergenza al porto di Pozzallo

Porto di Pozzallo, secondo sbarco della giornata. Stavolta sono arrivati 37 migranti

28 Febbraio 2026

Seguici su Facebook

Informazioni

Editore
Ni.Ca. Charter s.r.l. – Zona Industriale 3° fase – 97100 Ragusa (RG)

Testata registrata al Tribunale di Ragusa con Numero Registrazione 1501/2014 del 23/10/2014

Ultime News

Il Volley Modica centra il quarto successo di fila, stavolta a Terni

Il Volley Modica centra il quarto successo di fila, stavolta a Terni

2 Marzo 2026
La Virtus Ragusa torna alla vittoria, battuta Mola

La Virtus Ragusa torna alla vittoria, battuta Mola

2 Marzo 2026
La Passalacqua Ragusa esce sconfitta dal parquet di Vicenza dopo un tempo supplementare

La Passalacqua Ragusa esce sconfitta dal parquet di Vicenza dopo un tempo supplementare

2 Marzo 2026
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy (UE)
  • Info e contatti
  • Area riservata

Giornale Ibleo © 2023 - Powered by Studio Greco - Consulenza Informatica

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Gestisci opzioni Gestisci servizi Gestisci {vendor_count} fornitori Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
{title} {title} {title}
No Result
View All Result
  • Home
  • Editoriale
  • Politica ed Economia
  • Cronaca ed Attualità
  • Cultura
  • Sport

Giornale Ibleo © 2023 - Powered by Studio Greco - Consulenza Informatica