Il momento è arrivato. La comunità di Ragusa si prepara a celebrare la solennità liturgica di San Giorgio, patrono della città, con un programma che prenderà il via oggi e proseguirà il giorno successivo, cioè domani, giovedì 23 aprile. Quest’anno, la messa di San Giorgio martire sarà celebrata con il grado di solennità nella città di Ragusa, mentre in tutte le altre chiese della Diocesi avrà il grado di memoria obbligatoria, in seguito al decreto emanato dal vescovo Giuseppe La Placa. Una decisione che riconosce ulteriormente il valore identitario del culto del santo per la città.
Le celebrazioni inizieranno, dunque, oggi con la recita del Santo Rosario alle 18.00, seguita dai Solenni Primi Vespri alle 18.30 e dalla celebrazione eucaristica alle 19.00. Il 23 aprile, giorno della festa liturgica, il suono delle campane e gli spari dei colpi a cannone scandiranno i momenti principali della giornata alle 9.00, alle 12.00 e alle 18. Alle 11 è prevista una celebrazione eucaristica, mentre alle 18,30 sarà nuovamente recitato il Rosario. Alle 19 si terrà la solenne celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo La Placa, animata dalla Schola Cantorum parrocchiale diretta da Salvatore Tribastone, con Luca Occhipinti all’organo, alla presenza delle autorità civili e militari della città.
In occasione della festa liturgica, domani, alle 20, sarà inaugurato il nuovo allestimento del Museo del Duomo, un progetto promosso dall’associazione Novum in collaborazione con la chiesa Madre San Giorgio. L’iniziativa rappresenta un intervento corale volto a restituire splendore e fruibilità a un patrimonio identitario della città, offrendo ai visitatori un percorso rinnovato e valorizzato.
I festeggiamenti esterni dedicati al patrono si svolgeranno invece nei giorni 29, 30 e 31 maggio, completando un percorso di devozione e tradizione che ogni anno coinvolge l’intera comunità ragusana.









