Si è svolta domenica scorsa, sotto l’egida del Csen Sicilia, la prima gara internazionale Sicilia–Malta di Bench-Rest a 50 metri, disciplina di precisione con arma lunga calibro .22 LR, ospitata dal prestigioso Poligono Sniper Club di Pedalino, considerato una delle eccellenze del Sud Italia per la varietà e qualità delle sue linee di tiro, operative fino a 300 metri e dotate anche di numerosi campi dinamici Ipsc. La manifestazione ha registrato una partecipazione di alto livello, con la presenza di un folto gruppo di tiratori provenienti da Malta, equipaggiati con strumenti tecnici di ultima generazione e capaci di distinguersi con risultati di grande rilievo. Ottima anche la performance dei tiratori siciliani, che hanno dato vita a una competizione avvincente e già si sono dati appuntamento alla prossima edizione.
Un plauso particolare agli organizzatori, in primis al dott. Giovanni Canzonieri, direttore di tiro e presidente dello Sniper Club, per la gestione impeccabile dell’evento. A impreziosire la giornata anche la presenza della “madrina” Anastasia Minardi, che ha collaborato alle operazioni di punteggio e ha curato l’intera fase delle premiazioni, contribuendo con professionalità e grande entusiasmo. La gara ha rappresentato un momento di sport, confronto tecnico e amicizia tra due comunità tiratorie che da anni collaborano con spirito di crescita reciproca. «Questa iniziativa – dichiara Sergio Cassisi – conferma la capacità del nostro territorio di ospitare eventi sportivi di alto profilo e di creare ponti internazionali attraverso la pratica sportiva. La partecipazione dei tiratori maltesi e il livello tecnico espresso in gara dimostrano quanto il movimento Csen sia in crescita e quanto il poligono di Pedalino rappresenti un punto di riferimento per tutto il Sud Italia. Ringrazio gli organizzatori, gli atleti e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di una giornata che valorizza lo sport, la sicurezza e la cultura del tiro responsabile. Continueremo a sostenere con convinzione queste realtà che portano prestigio alla nostra provincia».









