Il presidente di Anc Ragusa, Giovanni Frasca, interviene sulle difficoltà che hanno caratterizzato il mese di aprile, definito «uno dei periodi più complessi dell’anno sul piano fiscale», a causa della concentrazione di scadenze, adempimenti sovrapposti e continui aggiornamenti interpretativi che hanno messo sotto pressione contribuenti, imprese e studi professionali.
Frasca sottolinea come anche nel territorio ragusano si sia registrato «un accumulo straordinario di obblighi», con effetti evidenti sulla capacità organizzativa degli studi e sulla serenità operativa delle attività economiche. «Il tema della semplificazione fiscale continua a essere più annunciato che realizzato» afferma, evidenziando come l’attuale sistema produca congestione e incertezza.
Particolare attenzione viene rivolta alle definizioni agevolate, dove non sono mancati casi di contribuenti che, pur avendo aderito alla rottamazione-quater o confidando nella nuova rottamazione-quinquies, hanno comunque ricevuto intimazioni di pagamento o atti esecutivi. «Se lo Stato propone strumenti straordinari di regolarizzazione, questi devono produrre effetti immediati e comprensibili. Diversamente si genera sfiducia».
Frasca ricorda che la provincia di Ragusa è composta in larga parte da microimprese, attività commerciali, professionisti e realtà agricole che necessitano di stabilità e regole chiare. «Un fermo amministrativo o un pignoramento non sono semplici atti burocratici: incidono sulla capacità di lavorare e mantenere occupazione».
Da qui l’appello a misure strutturali: una distribuzione più equilibrata delle scadenze durante l’anno, sospensione automatica delle azioni esecutive per chi aderisce alle definizioni agevolate, banche dati aggiornate in tempo reale, comunicazioni preventive chiare e una semplificazione stabile degli adempimenti periodici. «Aprile 2026 conferma una verità evidente: il fisco italiano ha bisogno di meno annunci e più ordine. Meno sovrapposizioni e più programmazione. Meno eccezioni e più regole chiare» conclude Frasca, ribadendo l’impegno di Anc Ragusa nel rappresentare le esigenze di professionisti e contribuenti e nel promuovere un sistema fiscale più sostenibile e coerente con la realtà economica del territorio.










