Nei giorni scorsi si è svolto, presso le Officine Peluso nella zona Asi Modica–Pozzallo, il convegno dedicato a “Futuro e prospettive per l’autoriparazione”, promosso da Cna territoriale Ragusa e seguito da un pubblico numeroso e attento. Un appuntamento che ha confermato ancora una volta come il settore dell’autoriparazione continui a riconoscere in Cna un punto di riferimento per servizi, rappresentanza e innovazione, in una fase di profonda trasformazione tecnologica e normativa.
I lavori, coordinati e moderati dal responsabile provinciale dei meccatronici Cna Ragusa, Andrea Distefano, si sono svolti secondo il programma previsto, offrendo un quadro articolato delle sfide e delle opportunità che attendono le officine del territorio. Il presidente territoriale Cna Ragusa, Giampaolo Roccuzzo, è intervenuto sia nel suo ruolo istituzionale sia come professionista del settore, sottolineando il percorso verso una professione sempre più unitaria e riconosciuta, capace di affrontare con competenza l’evoluzione dell’automotive.
Molto partecipato anche l’intervento di Alessio Pacetto, presidente dei meccatronici Cna Ragusa, che ha richiamato l’attenzione sulle responsabilità crescenti dell’autoriparatore, mentre il presidente regionale dei meccatronici Cna Sicilia, Domenico Messina, ha offerto una riflessione intensa e appassionata sulle problematiche quotidiane delle officine, sulle soluzioni possibili e soprattutto sull’amore, l’impegno e il tempo che ogni autoriparatore dedica alla propria attività. A seguire, il responsabile regionale dei meccatronici Cna Sicilia, Francesco Cuccia, ha illustrato i principali quadri normativi che regolano la professione, evidenziando gli aggiornamenti necessari per restare al passo con un mercato in rapido cambiamento.
Molto apprezzato l’intervento del giornalista di Quattroruote, Walter Vergani, che ha commentato dati e slide messi a disposizione dalla redazione, soffermandosi sui numeri del cambiamento in atto: dall’ingresso di marchi fino a pochi anni fa sconosciuti, alla crescente incidenza dell’intelligenza artificiale nei processi di diagnosi, manutenzione e gestione dei veicoli. Un contributo che ha offerto ai presenti una visione chiara delle tendenze nazionali e internazionali, stimolando un confronto vivace e costruttivo. Il dibattito finale ha permesso agli operatori di condividere esperienze, criticità e proposte, confermando la necessità di un percorso comune che valorizzi competenze, formazione continua e capacità di adattamento. Le conclusioni sono state affidate a Francesco Cirosta, presidente nazionale dei meccatronici Cna, che ha ribadito l’impegno dell’associazione nel sostenere le imprese in questa fase di transizione tecnologica e organizzativa. L’iniziativa è stata resa possibile anche grazie al supporto degli sponsor Palmieri Pneumatici e Ira Distribuzione Ricambi, e alla disponibilità delle Officine Peluso che hanno gentilmente ospitato i lavori.










