Confcooperative territoriale Ragusa, attraverso il proprio Cat – Centro assistenza tecnica, promuove l’iniziativa “Resto al Sud 2.0 e Autoimpiego”, un appuntamento dedicato agli incentivi e agli strumenti per avviare nuove attività imprenditoriali nel Mezzogiorno. L’incontro, in programma martedì 12 maggio alle 15 nella sala conferenze dello Sviluppo economico di Ragusa, centro direzionale della zona artigianale, nasce con l’obiettivo di accompagnare giovani, aspiranti imprenditori e persone in fase di orientamento verso le opportunità offerte dai voucher e dai contributi a fondo perduto previsti dalla misura nazionale. Come riportato nel documento, l’iniziativa è rivolta a chi «vuole mettersi in proprio» e desidera conoscere «come accedere gratuitamente ai voucher e ai contributi a fondo perduto stanziati per sostenere l’autoimprenditorialità in Sicilia e nel Sud Italia».
Al centro dell’evento il ruolo di Confcooperative Ragusa, rappresentata dal presidente Luca Campisi e dal responsabile d’area Emanuele Lo Presti, impegnati a promuovere la cultura d’impresa cooperativa come risposta concreta alle sfide economiche e sociali del territorio. Confcooperative intende infatti utilizzare lo strumento di Resto al Sud 2.0 per rilanciare la forma cooperativa come modello imprenditoriale capace di aggregare, condividere competenze e costruire comunità, soprattutto nei momenti più complessi. Una proposta rivolta in particolare ai giovani, affinché possano trovare nella cooperazione un percorso sostenibile, partecipato e radicato nel territorio.
Accanto a Confcooperative, un ruolo determinante è svolto dal Comune di Ragusa, rappresentato dall’assessore allo Sviluppo economico Catia Pasta, che aprirà i lavori. «È a tutti gli effetti un investimento sul futuro. Mettiamo a disposizione spazi, strumenti e collaborazione istituzionale per chiunque abbia un’idea e in particolar modo per i giovani. Siamo convinti che l’autoimprenditorialità sia una leva fondamentale per creare lavoro facendo crescere i nostri talenti, la loro voglia di creare e così l’intero territorio», afferma l’assessore Pasta, sottolineando la piena adesione dell’amministrazione a un percorso di sviluppo condiviso.
Particolarmente significativa sarà la presenza del Centro per l’Impiego di Ragusa, rappresentato dal dirigente Giovanni Vindigni, che illustrerà il ruolo dei servizi pubblici per il lavoro nei processi di orientamento, accompagnamento e supporto all’autoimpiego. La partecipazione del Cpi conferma la volontà di costruire un sistema integrato tra istituzioni, enti di sviluppo e mondo cooperativo, capace di offrire ai cittadini un percorso chiaro e accessibile.
Il programma prevede inoltre gli interventi di Simone Digrandi, assessore comunale alle Politiche giovanili, che porterà una riflessione sul rapporto tra nuove generazioni e imprenditorialità; di Simone Piceno, manager Hub Rete Palermo di Invitalia, che entrerà nel merito delle misure “Resto al Sud 2.0”; del professor Pierluigi Catalfo dell’Università di Catania, che offrirà una lettura accademica dei modelli di impresa sostenibile; e dei professionisti Michelangelo Aurnia, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Ragusa, e Giuseppe Cilia, che approfondiranno gli aspetti tecnici e fiscali legati all’avvio di nuove attività. A chiudere i lavori sarà Luciano Ventura, segretario generale di Confcooperative Sicilia, con una visione regionale sulle prospettive del movimento cooperativo.
L’iniziativa, sostenuta dalla Regione Siciliana – assessorato della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro e dal Centro per l’impiego di Ragusa, si propone come un momento di orientamento e formazione, ma soprattutto come un invito concreto a trasformare le idee in impresa. Confcooperative Ragusa, attraverso il proprio Cat, intende accompagnare questo percorso mettendo al centro la cooperazione come strumento di crescita, partecipazione e sviluppo territoriale.









