Un violento episodio ha sconvolto a mezzogiorno il centro della frazione marinara di Scoglitti.
Intorno alle 12.30, un acceso scontro tra cittadini stranieri è degenerato in un accoltellamento nello spazio compreso tra la Delegazione municipale e la Stazione dei Carabinieri.
Secondo una prima ricostruzione, la colluttazione sarebbe esplosa all’improvviso davanti all’ufficio anagrafe.
Nel corso del diverbio, un uomo di nazionalità tunisina è stato colpito ripetutamente con un’arma da taglio.
L’assalitore, approfittando della concitazione, è riuscito a far perdere le proprie tracce non appena in lontananza si sono udite le sirene delle pattuglie in arrivo.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 del Pte di Scoglitti che hanno prestato le prime cure al ferito, poi trasportato d’urgenza in ospedale. Le sue condizioni sono apparse subito gravi e la prognosi resta riservata.
L’episodio, secondo quanto trapela, non sarebbe riconducibile a una lite occasionale. Gli investigatori stanno approfondendo piste legate al fenomeno delle false attestazioni di residenza.
L’area antistante l’anagrafe sarebbe da tempo teatro di tensioni riconducibili a un presunto racket: un circuito illecito finalizzato a ottenere documenti e certificazioni utili al rinnovo dei permessi di soggiorno o alle pratiche di ricongiungimento familiare. Un sistema parallelo e criminale che oggi sarebbe sfociato in un tentato omicidio.
I Carabinieri hanno delimitato la zona per consentire i rilievi. Sono in corso il sequestro e l’analisi delle immagini di videosorveglianza di vari esercizi commerciali limitrofi, tra cui alimentari e panifici nei pressi della Delegazione.
I filmati potrebbero aver immortalato i momenti cruciali della rissa e, soprattutto, la via di fuga dell’accoltellatore. Massimo lo sforzo investigativo per individuare e assicurare alla giustizia il responsabile di un gesto compiuto con sfrontatezza a pochi metri da un presidio dell’Arma.










