L’Hotel Torre del Sud ha fatto da cornice alla terza edizione del corso infermieristico del Meeting pneumologico degli Iblei, appuntamento formativo dedicato al personale infermieristico e centrato sui più attuali scenari dell’assistenza respiratoria. Curata scientificamente dai dottori Gaetano Cabibbo e Antonio Zocco Pisana, la giornata di studio è stata costruita secondo i principi della evidence-based practice, offrendo un quadro aggiornato delle principali sfide cliniche e organizzative del settore. Dopo l’accredito e i saluti introduttivi, la prima sessione ha affrontato temi di rilievo per la pratica quotidiana: prevenzione delle polmoniti nosocomiali, antibiotico‑resistenza nelle infezioni respiratorie e prove di funzionalità polmonare.

A seguire, la seconda parte dei lavori ha esplorato aspetti avanzati dell’assistenza: sedazione durante i supporti respiratori non invasivi, gestione infermieristica della NIV, imaging di ultima generazione e applicazioni dell’intelligenza artificiale nelle patologie polmonari. Un approfondimento specifico è stato dedicato anche al nursing vascolare in ambito pneumologico e alla prevenzione delle complicanze correlate ai dispositivi. Nel pomeriggio, la terza sessione si è concentrata sul ruolo del POCUS polmonare come strumento di valutazione infermieristica in triage, sulla gestione della malnutrizione nel paziente ventilato e sulle nuove opportunità di prevenzione delle ospedalizzazioni nelle malattie respiratorie. Il corso, accreditato ECM con cinque ore formative e cinque crediti, era rivolto alla professione infermieristica e ha visto una faculty composta da ventuno relatori, con la partecipazione di quaranta discenti. L’iniziativa ha confermato il proprio valore come luogo di aggiornamento e confronto per gli infermieri impegnati nei percorsi clinico‑assistenziali dell’area respiratoria, in un contesto in cui la crescente complessità dei bisogni di salute impone competenze sempre più specialistiche, integrazione multiprofessionale e costante attenzione all’innovazione.

Ai lavori erano presenti il vicepresidente OPI Ragusa, Daniele Scapellato, e l’altro responsabile scientifico, Dario Sammito, mentre il presidente OPI Ragusa, Gaetano Monsù, ha dichiarato: “Ho fatto pervenire il mio apprezzamento per l’iniziativa e per l’impegno formativo rivolto agli infermieri del territorio. Sono aspetti che occorre tenere nella dovuta considerazione nel contesto di una professione così complessa come la nostra”.








