Proseguono a Ragusa i solenni festeggiamenti in onore di San Giorgio martire, patrono della città, con un programma che intreccia momenti di fede e iniziative culturali di grande partecipazione. Dopo il tradizionale pellegrinaggio al cimitero di Ibla (nella foto), che si è svolto ieri e che ogni anno richiama numerosi fedeli per rendere omaggio ai propri cari defunti, la settimana entra nel vivo con le celebrazioni di domani, mercoledì 27, e giovedì 28 maggio.
Mercoledì si terranno alle 18,30 il santo Rosario e, alle 19, la celebrazione eucaristica presieduta da don Giuseppe Russelli e animata dalla parrocchia Preziosissimo Sangue di Ragusa, seguiti da un momento di preghiera carismatica. In parallelo, il museo del Duomo, dalle 18 alle 22, ospiterà il tour “San Giorgio, storia e architettura”, curato dall’associazione Novum 1693 – cantiere culturale, dedicato alla scoperta del portale e dell’altare del Duomo, autentici capolavori del barocco ibleo.
Giovedì, alle 19, sarà la volta della celebrazione eucaristica presieduta da don Giuseppe Raimondi e animata dalla parrocchia San Pietro Apostolo. Alle 21, poi, la santa messa per i giovani della città di Ragusa. Sul piano ricreativo, la giornata proporrà, alle 18,30, la terza camminata sportiva non competitiva organizzata dai Free Walkers con il patrocinio del Panathlon Club di Ragusa, un percorso di otto chilometri tra le vie e i vicoli di Ibla. In serata, l’auditorium San Vincenzo Ferreri ospiterà, alle 20,30, il Gran concerto per coro e orchestra in omaggio a San Giorgio martire, a cura dell’associazione musicale Enarmonia diretta dalla maestra Gisella Tirella.
Il sagrato della chiesa Madre di San Giorgio sarà inoltre aperto, dalle 17,30 alle 21, per la visita guidata “Tra arte e leggenda” del portone ligneo del duomo di San Giorgio, mentre in chiusura, alle 21,30, sarà proiettato il docufilm “San Giorgio”, realizzato dall’associazione Novum 1693 – cantiere culturale.
Le giornate di mercoledì e giovedì rappresentano uno dei momenti più significativi dei festeggiamenti dedicati al santo patrono, in cui fede, cultura e tradizione si fondono per celebrare la storia e l’identità di Ragusa, accompagnando la comunità verso il fine settimana che culminerà con le solenni processioni e gli eventi speciali della domenica.









