Modica si stringe nel dolore per la scomparsa di Ciccio Pluchino, noto e stimato imprenditore che si è spento all’età di 78 anni. La notizia della sua morte ha suscitato profonda commozione in tutta la cittadinanza, dove la famiglia Pluchino rappresenta un pezzo importante di storia locale.
Il nome di Ciccio Pluchino è legato a doppio filo alla tradizione imprenditoriale della città. Figlio minore del compianto Innocenzo Pluchino, storico e indimenticato costruttore edile che ha contribuito a edificare parte del tessuto urbano modicano, Ciccio era il più piccolo di cinque fratelli.
Lungi dal rimanere all’ombra della prestigiosa attività paterna, Ciccio aveva saputo tracciare il proprio percorso professionale con versatilità e dedizione. Per anni è stato il pilastro e il gestore dello storico Cine-Teatro Pluchino, un vero e proprio punto di riferimento culturale e sociale per intere generazioni di modicani, luogo di aggregazione, sogni e passioni condivise.
Parallelamente all’impegno nel mondo dello spettacolo e della cultura, Pluchino era uno stimato professionista nel settore delle assicurazioni (attività poi proseguita dal figlio Marco), distinguendosi sempre per la sua serietà, affidabilità e per il rapporto di profonda fiducia che riusciva a instaurare con i clienti.
Da qualche anno, a causa di problemi di salute, Ciccio Pluchino si era ritirato a vita privata, non uscendo più di casa, ma il suo ricordo e l’affetto dei concittadini non si erano mai affievoliti. Chi lo ha conosciuto lo ricorda come un uomo garbato e profondamente legato alla sua terra.
La scomparsa di Ciccio Pluchino lascia un vuoto incolmabile non solo nella sua cerchia ristretta, ma in tutta la comunità modicana, che perde un testimone prezioso di un’epoca d’oro della città.
In questo momento di profondo dolore, la redazione si stringe attorno alla famiglia. Ciccio Pluchino lascia la moglie e tre figli, oltre ai fratelli e ai parenti tutti.









