L’emergenza incendi che ha colpito la zona di Acate, in particolare contrada Capraro, al confine con Vittoria, nelle ultime ore racconta una Sicilia che brucia non solo per il calore dell’estate, ma anche per l’incuria e, forse, per la mano dell’uomo. Le squadre dei vigili del fuoco hanno lavorato senza sosta per contenere le fiamme e impedire che raggiungessero le abitazioni, in una corsa contro il tempo che ormai si ripete ogni anno.
Secondo le prime indagini, alcuni roghi potrebbero non essere accidentali. L’ipotesi di una matrice dolosa apre scenari inquietanti: dietro le fiamme potrebbero nascondersi interessi economici, vendette o semplicemente l’irresponsabilità di chi non percepisce la gravità del gesto. Le forze dell’ordine stanno lavorando per accertare le cause, ma intanto il territorio continua a pagare un prezzo altissimo.








