Il sipario del Teatro Duemila di Ragusa si è chiuso nel segno dell’emozione e dell’applauso. La stagione teatrale promossa dall’associazione culturale C&M, sotto la direzione artistica di Carlo Nobile, ha trovato la sua conclusione ideale con “Gente di facili costumi”, la celebre commedia di Nino Manfredi diretta da Luca Manfredi e interpretata da Flavio Insinna e Giulia Fiume.
Lo spettacolo, andato in scena mercoledì della scorsa settimana, ha registrato una grande partecipazione e conquistato il pubblico con la sua miscela di ironia, malinconia e umanità. La storia di Anna, detta “Principessa”, e di Ugo, intellettuale disilluso, si è trasformata in un intenso duetto di anime che si sfiorano e si scontrano, rivelando fragilità e verità universali.
La regia di Luca Manfredi ha saputo restituire la delicatezza del testo originale, mentre la prova attoriale di Flavio Insinna e Giulia Fiume ha ammaliato gli spettatori: lui, capace di passare dal sorriso alla malinconia con naturalezza; lei, intensa e luminosa nel dare voce a una donna che sogna riscatto e dignità. Un equilibrio perfetto che ha reso la rappresentazione un piccolo gioiello di teatro contemporaneo, capace di emozionare e far riflettere.
Con questo ultimo appuntamento, il Teatro Duemila chiude una stagione di grande qualità, confermandosi punto di riferimento per la cultura teatrale in Sicilia. Ma non è un addio: è un arrivederci.
La nuova stagione 2026–2027 è già pronta e promette altre emozioni. Sul palcoscenico ragusano arriveranno nomi di primo piano del panorama nazionale: Fioretta Mari, Nadia De Luca e Francesca Ferro con Tre donne alte di Edward Albee; Cesare Bocci e Vittoria Belvedere in Indovina chi viene a cena?; Rossella Brescia, Roberta Lanfranchi e Samuela Sardo con la brillante commedia Belle ripiene; e ancora Carlo Buccirosso con Qualcosa è andato storto, Vincenzo Pirrotta con Il commissario Montalbano, addirittura in prima nazionale; Giampiero Ingrassia e Paolo Triestino in Ciò che vide il maggiordomo, fino a Enrico Guarneri con Fiat Voluntas Dei.
Un cartellone ricco e variegato, che conferma la vocazione del Teatro Duemila a proporre spettacoli di alto livello, capaci di unire tradizione e innovazione, intrattenimento e riflessione.
Ragusa, ancora una volta, si prepara a recitare la sua parte — quella di una città che ama il teatro e lo vive come specchio della propria anima.










