La Festa degli Artisti Sicilia 2026 si prepara a vivere una nuova edizione ricca di contenuti, emozioni e contaminazioni artistiche, articolata in due momenti distinti: con inizio il 13 giugno a Ragusa, al Teatro Leader di via Asia, e il 10 e 11 luglio a Comiso, negli spazi della Pinacoteca comunale. Un percorso che unisce formazione, spettacolo, inclusione e valorizzazione dei talenti, confermando la manifestazione come uno degli appuntamenti culturali più attesi del territorio.
Il patron Maurizio Di Mauro sottolinea come anche quest’anno la Festa mantenga intatta la sua vocazione originaria: «Il nostro obiettivo è far emergere il talento creando un ambiente di serenità, confronto e condivisione, dove le arti dialogano senza competizione. Non stiamo costruendo classifiche, ma opportunità. Ogni partecipante avrà il suo spazio, il suo momento, la sua possibilità di crescere». Di Mauro anticipa inoltre che «le sorprese saranno numerose e verranno annunciate progressivamente, e chi ci segue sui nostri canali social potrà scoprirle in anteprima».
L’appuntamento di Ragusa sarà dedicato soprattutto alla formazione professionale. I doppiatori Perla Liberatori e Marco Altini guideranno la masterclass dal titolo “L’Arte del Doppiaggio, dal Testo al Microfono”, un percorso intensivo pensato per chi desidera avvicinarsi al mondo della voce e della recitazione. Le iscrizioni sono già aperte tramite WhatsApp al numero 338 8614800.
A Comiso, invece, la Festa si trasformerà in un vero viaggio nel tempo e nelle arti. Tra gli ospiti attesi figurano il concertista internazionale Samuel Vaccaro, oggi maestro di chitarra classica, e il maestro Dario Adamo, che si esibirà insieme a Vaccaro in una performance congiunta pensata per valorizzare il dialogo tra linguaggi artistici diversi. Sul palco anche il poeta Maurizio Damiano, con una selezione di letture.
Per la sezione teatrale, Aregolad’Arte – Progetti e Ricerca presenterà la commedia classica “Lisistrata – Potere alle Donne”, tratta dall’opera di Aristofane del 411 a.C., in una rielaborazione che unisce tradizione e attualità.
L’11 luglio si terrà inoltre il convegno di musicoterapia “Sentiero della mente” con Saro Ingegneri, aperto ad associazioni, operatori del settore disabilità e famiglie. Non mancheranno momenti di spettacolo puro, tra cui esibizioni canore, performance artistiche, pittura creativa, cabaret, corteo storico e una sfilata di abiti d’epoca dell’Ottocento. Sul palco anche Matteo Bellina, giovane artista catanese che, nonostante la disabilità, ogni anno porta un contributo di grande intensità.
Di Mauro ribadisce che «la Festa degli Artisti è un laboratorio vivo, un luogo dove le arti si incontrano e si sostengono a vicenda. Ogni edizione cresce, si arricchisce e si apre a nuove forme espressive. Il 2026 sarà un anno particolarmente speciale, e ciò che abbiamo in serbo sorprenderà il pubblico».
L’ingresso agli eventi è libero. Per informazioni e iscrizioni: WhatsApp 338 8614800 – Email info.lafestadegliartisti@gmail.com.









