Nel corso dei festeggiamenti dedicati a San Paolo apostolo, nella parrocchia in cui opera il centro diurno Anffas di Ragusa, si è svolto nei giorni scorsi un momento particolarmente significativo che ha unito fede, comunità e inclusione.
Dopo la celebrazione eucaristica, una delle giornate della festa si è aperta con la presentazione dello stendardo realizzato dalle persone con disabilità che frequentano il centro diurno. Un’opera unica, realizzata con tecnica mista su stoffa, che raffigura al centro un Cuore sacro accompagnato dalla scritta latina Omnia Vincit Amor – “l’amore può tutto”.
Il centro diurno ha voluto trasformare questo messaggio in un gesto di comunità: il linguaggio latino, canonico nella tradizione della Chiesa, è stato infatti tradotto in Easy To Read, applicando il logo riconoscibile e accessibile, affinché chiunque possa comprenderne il significato profondo. Un modo per dire che per superare ogni difficoltà bisogna volersi bene, rendendo il messaggio inclusivo e universale. Si tratta di una scelta che rappresenta una prima assoluta: uno stendardo processionale in versione Easy To Read, pensato per essere davvero di tutti.

La celebrazione è proseguita con la processione del Ss. Sacramento, che ha fatto tappa proprio al centro diurno. Qui, le persone con disabilità, insieme agli operatori e ai volontari, hanno preparato un altare di accoglienza, impreziosito da una grande tela dipinta a mano, per ricevere la benedizione.
Il centro diurno Anffas ha espresso gratitudine al parroco don Antonio Cascone, che ha accolto questo omaggio nel giorno del suo venticinquesimo anniversario di ordinazione sacerdotale, confermando che l’inclusione passa anche attraverso la pastorale comunitaria, dove ogni persona può sentirsi parte viva della Chiesa e della festa. Un gesto semplice ma potente, che ribadisce come l’incontro – quello vero, quello che unisce – sia la forza che trasforma la comunità.









