La terza ondata di caldo africano dell’estate sta per raggiungere l’Italia e, secondo le elaborazioni meteorologiche, investirà anche la Sicilia e la provincia di Ragusa nei prossimi giorni. Mentre al nord si attendono picchi fino a 39 gradi, l’Organizzazione mondiale della sanità lancia un avvertimento che riguarda l’intero continente: “Altre settimane letali potrebbero attendere l’Europa”, ha dichiarato il direttore regionale Hans Henri P. Kluge.
☀️ Il quadro europeo e mediterraneo
Secondo l’Oms, una nuova massa d’aria rovente si sta formando sull’Atlantico e sta già portando temperature fino a 43 gradi in Portogallo e nel sud della Spagna. Francia e Paesi del Benelux si preparano a un’altra fase di caldo intenso, mentre alcune regioni dell’Asia centrale registrano valori attorno ai 40 gradi.
🔥 L’Italia verso giorni critici
Il bollettino del Ministero della Salute sulle ondate di calore conferma un aumento dei bollini arancioni (livello 2 su una scala da 0 a 3), indicatore di rischio per le fasce più fragili della popolazione. Nelle prossime ore saranno 27 le città italiane interessate, mentre un bollino rosso è previsto a Firenze.
🌡️ Cosa aspettarsi in provincia di Ragusa
Le proiezioni meteo indicano un rafforzamento dell’anticiclone africano sul Mediterraneo, con estensione verso il Centro-Sud e la Sicilia. Per il territorio ibleo ciò potrebbe tradursi in:
- Temperature elevate, con valori che potrebbero avvicinarsi ai 36–38 gradi nelle aree interne.
- Aumento dell’umidità lungo la fascia costiera, con conseguente sensazione di caldo più intenso.
- Rischio per anziani, bambini e persone fragili, soprattutto nelle ore centrali della giornata.
- Possibili disagi per lavoratori esposti al sole, agricoltori e operatori dei cantieri.
🛡️ Raccomandazioni
In attesa degli aggiornamenti ufficiali, è consigliabile:
- Limitare l’esposizione nelle ore più calde.
- Idratarsi frequentemente.
- Evitare attività fisiche intense all’aperto.
- Prestare attenzione ai soggetti fragili.









