Sabato scorso, nella pineta di Monserrato, un cittadino senegalese ha rischiato di rimanere intrappolato mentre un violento incendio divorava l’area boschiva. L’uomo viveva in una baracca all’interno della pineta e, nonostante le fiamme avanzassero rapidamente circondando la struttura, inizialmente si è opposto con fermezza all’evacuazione, rifiutando di lasciare il proprio rifugio. È quindi intervenuta la polizia locale, che si è trovata di fronte a una situazione di estrema criticità. Gli agenti hanno avviato una lunga e paziente mediazione per fargli comprendere l’imminenza del pericolo. Solo dopo minuti di forte tensione, grazie alla determinazione degli operatori, l’uomo è stato convinto a mettersi in sicurezza e ad allontanarsi dalla zona interessata dal fuoco. Le operazioni sono state rese ancora più rischiose dalla presenza, all’interno della baracca, di tre bombole di Gpl. Con tempestività e coraggio, gli agenti sono riusciti a rimuoverle tra fumo e calore, scongiurando il pericolo di un’esplosione che avrebbe potuto aggravare ulteriormente la situazione.










