Il Consiglio comunale di Ragusa ha approvato ieri, con 15 voti a favore, la mozione presentata dal consigliere Sebastiano Zagami (nella foto), tra i promotori dell’associazione Governo del Fare, per intervenire con urgenza sul marciapiede di via della Costituzione, nel tratto compreso tra via Monte Cervino e via Monte Amiata. Una zona che da tempo presenta criticità evidenti e che, secondo Zagami, «non può più attendere».
La mozione nasce da una situazione definita «di grave pericolo per la pubblica incolumità». Nel documento si evidenziano infatti disconnessioni e cedimenti del manto pavimentale, tali da compromettere la sicurezza dei pedoni, oltre alla presenza di un forte dislivello verso un terreno adiacente, privo di qualsiasi barriera o protezione capace di prevenire cadute accidentali. Una condizione particolarmente delicata perché il tratto è frequentato ogni giorno da studenti, genitori e personale scolastico, con flussi intensi nelle fasce di ingresso e uscita dagli istituti vicini.
Con il voto di ieri, il Consiglio impegna il sindaco e la Giunta a installare una ringhiera di protezione lungo il tratto prospiciente il dislivello e a ripristinare il marciapiede, eliminando le irregolarità che ne rendono rischiosa la percorrenza. Nel testo si sottolinea che la situazione attuale «configura un pericolo attuale e concreto per l’incolumità pubblica, suscettibile di generare responsabilità in capo all’Amministrazione in caso di mancato intervento».
Zagami esprime soddisfazione per l’approvazione della mozione, che rappresenta un passo avanti nel percorso di attenzione alla sicurezza urbana e al decoro cittadino portato avanti anche attraverso l’attività dell’associazione Governo del Fare. «Era un intervento necessario e urgente» ha dichiarato il consigliere, ribadendo la volontà di continuare a sollecitare azioni rapide su punti critici della città.
L’Amministrazione è ora chiamata a programmare gli interventi, dando seguito a un atto che punta a mettere in sicurezza un tratto quotidianamente utilizzato da centinaia di cittadini.









