Una motovedetta della Guardia Costiera di Pozzallo è uscita in mare nelle prime ore della giornata per raggiungere un target segnalato a circa cinquanta miglia dalla costa. Le informazioni iniziali erano scarne: un movimento sospetto, una possibile imbarcazione in difficoltà, nessuna certezza sulla natura dell’intervento. Solo la conferma che l’unità navale stava procedendo a massima velocità verso il punto indicato.
Con il passare delle ore il quadro si è chiarito. La motovedetta ha intercettato un gruppo di 55 migranti, tutti uomini adulti con la presenza di alcuni presunti minori stranieri non accompagnati. Il recupero è avvenuto in condizioni di sicurezza, dopo l’avvistamento dell’imbarcazione che procedeva lentamente e in evidente stato di precarietà.
I migranti sono stati trasferiti a bordo della motovedetta e l’unità ha fatto immediatamente rotta verso Pozzallo. L’arrivo è previsto attorno alle 16 alla banchina militare, dove verranno attivate le procedure di sbarco e di prima assistenza, con il coinvolgimento delle forze dell’ordine, del personale sanitario e delle organizzazioni impegnate nell’accoglienza.
L’operazione si inserisce nel quadro delle attività di monitoraggio che la Guardia Costiera svolge quotidianamente nel Canale di Sicilia, un’area dove il traffico migratorio continua a manifestarsi con dinamiche imprevedibili e spesso rischiose. Anche questa volta, l’intervento tempestivo ha evitato che una traversata già complessa potesse trasformarsi in un’emergenza più grave.









