Un’indagine complessa e delicata condotta dai carabinieri del Nas e della Compagnia di Modica ha portato all’esecuzione di un’ordinanza emessa dalla Procura di Ragusa nei confronti di 12 persone. Il provvedimento cautelare, che si sviluppa in circa 400 pagine, coinvolge i vertici e diversi operatori di un’associazione del territorio, l’Anffas onlus di Modica.
Gli indagati devono rispondere a vario titolo di accuse pesanti, prima fra tutte quella di maltrattamenti nei confronti degli iscritti. L’inchiesta è durata circa un anno ed è scattata in seguito a una segnalazione iniziale; per raccogliere gli elementi necessari, gli inquirenti si sono avvalsi anche di intercettazioni ambientali tramite l’utilizzo di “cimici”.
Per quanto riguarda le misure cautelari disposte dal giudice, una persona si trova attualmente agli arresti domiciliari, sarebbe il presidente Giovanni Provvidenza, mentre per i restanti undici indagati sono state applicate misure meno afflittive. Il quadro difensivo vede la maggior parte dei soggetti coinvolti assistiti dagli avvocati Giovanni Favaccio e Alessio Malvaso, mentre un altro gruppo di indagati è difeso dall’avvocato Mario Pluchino.








