La tradizionale Notte di San Lorenzo a Marina di Modica si è trasformata in momenti di grande apprensione a causa di un grave episodio di intossicazione etilica che ha colpito due giovani.
Durante i festeggiamenti sulla costa, due ragazzi sono stati colti da un malore a causa, probabilmente, dell’abuso di alcol, perdendo i sensi e destando immediata preoccupazione tra i presenti. La situazione è apparsa subito critica, richiedendo l’intervento urgente di personale medico specializzato.
Tuttavia, l’aspetto che ha reso la gestione dell’emergenza particolarmente difficile è stata la totale assenza del presidio del 118, un servizio che proprio a partire da quest’anno non è più operativo sul litorale di Marina di Modica durante il periodo estivo.
L’assenza di un’ambulanza fissa o di un punto medico avanzato sul posto ha costretto a richiedere l’intervento di soccorsi esterni, provenienti dai comuni limitrofi o dalle postazioni più distanti. Questo inevitabile allungamento dei tempi di percorrenza ha aumentato i rischi per la salute dei due ragazzi, salvati solo grazie alla mobilitazione tempestiva e all’attesa angosciante dei mezzi di soccorso giunti da fuori zona.
A denunciare pubblicamente la gravità della situazione e la vulnerabilità della località balneare è Paolo Nigro, testimone oculare dei fatti.
“È inaccettabile che una località turistica così frequentata durante l’estate si trovi sguarnita di un servizio salvavita essenziale come il 118”, ha dichiarato Nigro, sottolineando come la mancanza di presidi sanitari locali metta concretamente a rischio l’incolumità di residenti e turisti nei momenti di maggiore affluenza.
L’episodio riaccende inevitabilmente il dibattito sulla sicurezza e sulla necessità di ripristinare i servizi di emergenza sanitaria lungo la fascia costiera modicana, soprattutto in occasione di eventi ad alto rischio di assembramento come le notti di festa estive.









