Poco dopo la mezzanotte di oggi, nel quartiere San Antonio di Comiso, alle palazzine gialle, un forte boato ha svegliato di soprassalto diversi residenti. Nella casa al piano terra dove vivono i genitori dell’autore della segnalazione, qualcuno ha lanciato una pietra contro una finestra, mandando in frantumi il vetro e provocando un rumore secco, seguito dal crepitio dei frammenti sul pavimento.
L’episodio, avvenuto in una zona solitamente tranquilla, ha generato paura e sconcerto. Non si registrano feriti, ma resta la gravità del gesto: un atto improvviso, gratuito, che ha colpito un’abitazione familiare senza alcuna apparente motivazione.
Il racconto diffuso sui social esprime un sentimento che molti cittadini condividono: la percezione di un clima di crescente inciviltà, dove il rispetto per gli altri sembra indebolirsi. “Questo è il mondo di oggi”, si legge nel post, con parole che riflettono amarezza e pessimismo. Un gesto come quello della scorsa notte appare, agli occhi di chi lo ha subito, come il simbolo di una deriva fatta di superficialità, azioni senza senso, talvolta persino compiute con la speranza di provocare danni.
Il timore più grande riguarda il futuro: “Tutto questo mi suscita tristezza e pessimismo per i nostri figli”, scrive chi ha denunciato l’accaduto. Una riflessione che va oltre il singolo episodio e tocca un tema più ampio, quello della sicurezza percepita e della responsabilità collettiva nel preservare la serenità dei quartieri.
Le forze dell’ordine sono state informate dell’accaduto e si stanno valutando eventuali elementi utili a individuare i responsabili. Intanto, la comunità di San Antonio si stringe attorno alla famiglia colpita, consapevole che anche un gesto apparentemente “minore” può lasciare un segno profondo in chi lo subisce.








