Nel corso della seduta consiliare di questa sera, dedicata alla dichiarazione di pubblica utilità e all’approvazione del piano economico‑finanziario del progetto di finanza per il nuovo parcheggio multipiano di Ibla, punto poi approvato dall’Aula, è intervenuto il consigliere Sebastiano Zagami (nella foto), che ha scelto di riportare il dibattito su un terreno di responsabilità istituzionale, lontano da logiche di schieramento.
Zagami ha aperto il suo intervento chiarendo che il tema del parcheggio di Ibla «va spogliato da ogni tentazione di trasformarlo in bandiera politica». Un’opera che, ha detto, «non appartiene a maggioranza o opposizione: appartiene a chi ogni giorno vive, lavora, visita e ama questo quartiere».
Il consigliere ha ricordato come Ibla non sia soltanto il cuore monumentale della città, riconosciuto dall’UNESCO, ma un luogo abitato, vissuto, attraversato da residenti, commercianti e turisti. Una comunità che da anni convive con una carenza strutturale di parcheggi, «un problema cronico che soffoca la mobilità, penalizza i residenti, scoraggia i visitatori e mette in difficoltà chi ha un’attività commerciale».
Zagami ha poi ripercorso la lunga storia di rinvii che ha accompagnato il progetto: «Di quest’opera si parla da anni. Anni di annunci, promesse, progetti discussi e poi accantonati. Ogni anno di ritardo non è un dettaglio burocratico: è un anno in più di difficoltà per chi vive e lavora lì, un’occasione in meno per lo sviluppo turistico e commerciale del quartiere». Il tempo perduto, ha sottolineato, non si recupera, ma «da qui in avanti possiamo scegliere di non perderne altro».
Il consigliere ha insistito sulla necessità di superare le contrapposizioni politiche: «Questo non è un problema che si risolve con gli slogan di una parte contro l’altra. È un’esigenza concreta, quotidiana: è la signora che non trova un posto per scaricare la spesa, il commerciante che vede il cliente rinunciare all’acquisto, il turista che dopo venti minuti di giri a vuoto si porta via un’impressione negativa della nostra città».
Da qui l’appello rivolto all’aula: «Votare a favore di quest’opera significa mettere da parte le appartenenze e guardare all’interesse collettivo. Non è un voto di maggioranza o di minoranza: è un voto di responsabilità amministrativa». Zagami ha aggiunto che chi sceglie di votare contro o di astenersi «dovrà spiegare ai cittadini di Ibla perché, dopo anni di attesa, ha anteposto una logica di schieramento a un bisogno reale e documentato».
Il consigliere ha concluso richiamando il ruolo istituzionale dei rappresentanti eletti: «Abbiamo il dovere di distinguere tra ciò che divide per convenienza elettorale e ciò che unisce per necessità pubblica. Questo parcheggio rientra pienamente nella seconda categoria, e ogni ulteriore rinvio sarebbe una responsabilità che quest’aula non può permettersi».
Un intervento netto, che ha voluto riportare la discussione sul terreno della concretezza e dell’interesse generale, nel giorno in cui il Consiglio comunale ha approvato un passaggio decisivo per il futuro della mobilità e dell’accoglienza nel quartiere barocco di Ragusa Ibla.










