Pozzallo piange un’altra vita spezzata troppo presto.
A soli 59 anni, è venuta a mancare Grazia Colombo (nella foto), coniugata Ignazio Scollo, una donna conosciuta e stimata in città, ricordata per la sua sensibilità e per la passione musicale che l’ha accompagnata per tutta la vita. Il funerale si terrà venerdì 18 settembre alle ore 17:00 presso la parrocchia di San Paolo Apostolo, dove è stata allestita anche la camera ardente. La famiglia ha chiesto di non portare fiori, ma di compiere opere di carità in sua memoria.
La notizia della scomparsa ha suscitato profonda commozione. Si parla di morte improvvisa, probabilmente legata a una patologia pregressa, ma non tale – a quanto pare – da far presagire un epilogo così repentino. Un dolore che si aggiunge a una lunga scia di lutti che, negli ultimi mesi, stanno colpendo il territorio ibleo: uomini e donne in età ancora pienamente attiva, strappati alla vita per cause diverse, spesso improvvise, talvolta inspiegabili.
È un fenomeno che interroga e inquieta. Non si tratta solo di statistiche o di cronaca nera, ma di un senso di fragilità che attraversa le comunità locali. Pozzallo, come altre città della provincia, sembra vivere un tempo in cui la morte arriva troppo presto, lasciando famiglie e amici smarriti, incapaci di comprendere come un malessere, una patologia silenziosa o un evento imprevisto possano cancellare in un istante una presenza così viva.
In questo contesto, la scomparsa di Grazia Colombo diventa anche un simbolo: quello di una generazione che ha dato tanto alla propria città e che merita di essere ricordata con rispetto e gratitudine.
Pozzallo si stringe attorno alla famiglia Scollo, condividendo un dolore che è anche riflessione collettiva sulla fragilità della vita e sulla necessità di prevenzione e attenzione alla salute.









