Grande partecipazione e tanto entusiasmo per la quinta edizione del torneo di calcio balilla umano, organizzato in collaborazione con l’amministrazione comunale, inserito nel programma dei festeggiamenti in onore di Maria Santissima Addolorata, patrona principale di Monterosso Almo. La manifestazione, ormai diventata uno degli appuntamenti più attesi del cartellone collaterale della festa patronale, ha animato le serate monterossane coinvolgendo numerose squadre e tanti giovani, confermando ancora una volta la capacità dell’evento di creare aggregazione, divertimento e sano spirito competitivo.

A conquistare il gradino più alto del podio è stata la squadra Impredil Gulino, che ha avuto la meglio al termine di un torneo combattuto e caratterizzato da numerose sfide avvincenti. Al secondo posto si è classificata la formazione Sbambai, mentre il terzo gradino del podio è andato alla squadra Capriotto.

La cerimonia di premiazione si è svolta nella splendida cornice di piazza Sant’Antonio, cuore pulsante dei festeggiamenti patronali, alla presenza di numerosi cittadini e dei componenti del comitato organizzatore che hanno ringraziato tutti i partecipanti per l’impegno, l’entusiasmo e il clima di amicizia che ha caratterizzato l’intera manifestazione.
L’appuntamento sportivo rappresenta uno degli ultimi eventi collaterali prima dell’attesissima giornata solenne dedicata alla patrona. Monterosso Almo si prepara infatti a vivere domani, domenica 20 settembre, il momento culminante delle celebrazioni in onore di Maria Santissima Addolorata. La giornata sarà scandita dalle celebrazioni religiose, dalla tradizionale “Nisciuta” del simulacro della patrona, dalle processioni per le vie cittadine, dalla caratteristica “Cena ra Bedda Matri” e dagli spettacoli pirotecnici che accompagneranno la comunità fino al rientro serale del simulacro nel santuario. Archiviato il successo del torneo di calcio balilla umano, l’intera comunità monterossana si stringe adesso attorno alla propria patrona per una delle ricorrenze più sentite e identitarie dell’anno, capace di coniugare fede, tradizione e forte senso di appartenenza.









