Mancati rinnovi per 119 professionisti del comparto Sanità. Il sindacato ha provveduto a contestare formalmente all’azienda sanitaria le semplici proroghe fino a fine anno e sollecitato un confronto urgente con i vertici aziendali.
Nella nota recentemente inviata, la Cisl Fp Ragusa Siracusa esprime forte preoccupazione per la decisione dell’Asp di Ragusa di non procedere al rinnovo degli incarichi di funzione organizzativa e professionale assegnati al personale del comparto Sanità, giunti a scadenza il 31 agosto scorso, optando invece per una semplice proroga fino al 31 dicembre poiché tale scelta ingenera forti perplessità sugli effetti normativi ed economici nei confronti dei lavoratori interessati.
Tutto questo accade in contemporanea alle recenti comunicazioni aziendali relative alla definizione, invece, di circa 700 incarichi destinati alla dirigenza sanitaria.
Mentre si procede alla valorizzazione e all’organizzazione delle figure dirigenziali, circa 119 professionisti del comparto Sanità vengono lasciati in una condizione di incertezza rispetto al proprio ruolo, alle responsabilità ricoperte e al riconoscimento delle competenze maturate nel corso degli anni, ed a questo si aggiunge la mancata attribuzione di quegli incarichi rimasti vacanti a seguito del pensionamento dei rispettivi titolari.
Nel corso di una recente riunione con il gruppo dirigente della Cisl Fp e con numerosi dipendenti titolari degli incarichi interessati dal provvedimento, è emerso un diffuso stato di preoccupazione e disorientamento.
Questi lavoratori si aspettavano il rinnovo degli incarichi previsto dal contratto nazionale e hanno invece ricevuto una comunicazione di proroga. Una procedura non prevista nel Ccnl che, secondo il sindacato, merita approfondimenti e chiarimenti puntuali.
Per questo motivo la Cisl Fp Ragusa Siracusa ha formalmente richiesto una convocazione urgente alla direzione aziendale. L’obiettivo è comprendere quali siano i riferimenti di natura giuridica e contrattuale e le motivazioni che hanno portato alla scelta della proroga anziché del rinnovo, oltre che gli effetti che tale decisione possa produrre sul trattamento normativo ed economico dei lavoratori coinvolti.
«La scadenza del 31 agosto era ampiamente risaputa e da tempo avevamo richiamato l’attenzione dell’azienda, attraverso una specifica nota, sulla necessità di affrontare la questione per tempo. Oggi ci troviamo di fronte a una situazione che rischia di alimentare ulteriore incertezza tra professionisti che garantiscono quotidianamente il funzionamento dei servizi sanitari», sottolinea il segretario generale della Cisl Fp Ragusa Siracusa Mauro Bonarrigo.
La Cisl Fp evidenzia inoltre come continuino a rimanere irrisolte altre questioni collaterali e fondamentali per l’organizzazione dell’Asp, a partire dalla definizione della nuova mappatura degli incarichi di funzione organizzativa, dall’aggiornamento di tutti i regolamenti che a seguito di anni di alacre lavoro nei rispettivi tavoli tecnici l’Azienda non ha voluto mai definire e concludere. Temi che, ricorda il sindacato, rientrano pienamente nelle materie oggetto di confronto sindacale e sui quali non sono ancora arrivate risposte.
«Non intendiamo accettare che una questione che riguarda professionalità, responsabilità e organizzazione dei servizi – continua ancora il segretario generale Bonarrigo – venga gestita attraverso soluzioni temporanee e prive di legittimazione contrattuale e che non danno le necessarie garanzie a tutti i professionisti sanitari ed i funzionari già titolari d’incarico che svolgono incarichi di funzione e professionali, i quali rappresentano una componente essenziale dell’organizzazione aziendale e meritano rispetto, riconoscimento e certezze».
Il sindacato ribadisce la propria disponibilità a collaborare in modo costruttivo allo scopo di dare finalmente concretezza alla definizione della nuova mappatura delle posizioni ed alle nuove pesature degli incarichi, ritenute indispensabili per garantire efficienza organizzativa e valorizzazione delle professionalità. Una disponibilità che, tuttavia, non potrà prendere forma in mancanza dell’indispensabile confronto con le organizzazioni sindacali.
Per la Cisl Fp è arrivato il momento che l’Asp di Ragusa assuma decisioni chiare e trasparenti, fornendo risposte puntuali ai lavoratori interessati e restituendo certezza a un settore che rappresenta una delle colonne portanti del sistema sanitario provinciale. La valorizzazione delle professionalità del comparto e il corretto funzionamento dei servizi non possono più essere rinviati.









